Home > Riviste > Minerva Psichiatrica > Fascicoli precedenti > Minerva Psichiatrica 2004 September;45(3) > Minerva Psichiatrica 2004 September;45(3):99-108

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
Indexed/Abstracted in: EMBASE, e-psyche, PsycINFO, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Psichiatrica 2004 September;45(3):99-108

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

I geni del network delle citochine e la schizofrenia

Bocchio-Chiavetto L., Gennarelli M.


PDF  


La schizofrenia è una malattia psichiatrica fortemente invalidante con una prevalenza nella popolazione mondiale di circa l'1%. La patogenesi della malattia è tuttora sconosciuta sebbene studi effettuati su famiglie di pazienti affetti e su gemelli abbiano sottolineato un ruolo importante dei fattori genetici nella genesi di malattia. In particolare, si ritiene che l'eziologia della schizofrenia possa essere determinata dall'effetto di più geni di suscettibilità che agiscono in concerto con processi epigenetici e fattori di rischio ambientali.
Numerose evidenze hanno suggerito un coinvolgimento nella patogenesi del sistema immunitario e, in particolare, delle citochine che costituiscono le principali proteine regolatrici della risposta infiammatoria.
Questa review raccoglie i dati più recenti della letteratura sugli studi di associazione tra i geni delle citochine e la schizofrenia e ne discute le possibili applicazioni e limitazioni. Inoltre, sono stati presi in considerazione gli studi farmacogenetici che riguardano i geni nell'insorgenza degli effetti collaterali e della resistenza al trattamento. Infine, vengono riportate le prospettive per futuri approfondimenti sul ruolo dell'immunogenetica della schizofrenia, per l'individuazione di nuovi meccanismi patogenetici e per la messa a punto di strategie terapeutiche personalizzate.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail