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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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Minerva Psichiatrica 2004 June;45(2):83-92

lingua: Italiano

Impiego di olanzapina nel disturbo bipolare in fase acuta e di mantenimento

Pieraccini F., Lombardelli A., Calossi S., Castrogiovanni P.


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L'olanzapina, tradizionalmente considerata un farmaco di prima scelta nel trattamento dei disturbi psicotici, ha recentemente destato notevole interesse come opzione terapeutica nel contesto dei disturbi dell'umore. Si sono, infatti, accumulate prove a sostegno di una sua efficacia nel disturbo bipolare sia nella fase acuta maniacale o mista, che in quella di mantenimento a lungo termine. L'efficacia antimaniacale dell'olanzapina è largamente accettata e l'uso del farmaco nella mania acuta è approvato dalla Food and Drug Administration e, in Italia, dalla Commissione Unica per il Farmaco. In questo articolo sono descritti i dati che recentemente hanno suggerito l'efficacia dell'olanzapina nella fase acuta maniacale, negli stati misti, nella terapia dei cicli rapidi e in quella preventiva e a lungo termine nel disturbo bipolare. Verranno inoltre evidenziate, in accordo con i dati della letteratura, sia il minor rischio di switch depressivo legato al proseguimento dell'olanzapina usata in fase maniacale acuta, sia la maggiore efficacia rispetto alle terapie classiche nel prevenire le fasi maniacali. Molti studi clinici controllati e in aperto concordano sulla tollerabilità e sulla sicurezza di olanzapina che risulta, quindi, un farmaco sicuro e maneggevole.
I casi clinici riportati, tratti dalla nostra esperienza clinica, mostrano l'efficacia di questa molecola nel trattamento di pazienti con disturbo bipolare.

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