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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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Minerva Psichiatrica 2003 December;44(4):235-9

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Diagnosi odontoiatrica dei disturbi alimentari psicogeni

Rusconi A.C., Coccanari de’ Fornari M.A., Bollea E.


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Nei disturbi alimentari (anoressia, bulimia, obesità) riscontriamo, a causa di abitudini viziate, carenze nutrizionali ed eccessi alimentari lesioni ai tessuti duri e molli, che rappresentano manifestazioni della malattia di base. L'alterazione funzionale che ne deriva consiste in un'attività masticatoria deviata dalla norma, nel riscontro di anomalie della funzione digestiva della saliva svolta nelle tre fasi dell'atto masticatorio e quindi, nella formazione del bolo alimentare.
Le lesioni che si rilevano nelle tre patologie, variamente presenti e associate tra loro, sono: erosioni dello smalto, carie, usura delle superfici occlusali da bruxismo, gengiviti e parodontiti, cheilite angolare, xerostomia, ipertrofia delle ghiandole salivari maggiori.
Nell'approccio a tali affezioni l'odontoiatria deve tenere conto che la prognosi nei soggetti affetti da disturbi alimentari dipende dalla risoluzione della malattia sul piano psicologico, nonchè di tutto il corredo di sintomi che il paziente presenta.

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