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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


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Minerva Psichiatrica 2003 June;44(2):97-108

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il trattamento farmacologico della depressione bipolare

Amore M.


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Il trattamento della depressione bipolare è stato scarsamente indagato.
La terapia farmacologia delle fasi depressive bipolari, con antidepressivi, sebbene efficace, si associa a viraggi maniacali e modificazioni del decorso di malattia.
Fra gli antidepressivi, gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina e il bupropione inducono mania, ipomania e rapid cycling in misura minore rispetto ai triciclici.
L'associazione dello stabilizzatore dell'umore all'antidepressivo riduce il rischio di viraggi maniacali.
I sali di litio costituiscono il trattamento più appropriato per le fasi depressive del disturbo bipolare, sono relativamente efficaci nelle fasi acute; forniscono una protezione moderata contro le recidive depressive bipolari.
L'approccio terapeutico alla depressione di media gravità prevede una monoterapia con stabilizzatori dell'umore mentre le depressioni più severe dovrebbero essere trattate sin dall'inizio con uno stabilizzatore dell'umore in associazione con un antidepressivo.
I sali di litio costituiscono lo stabilizzatore di prima scelta mentre carbamazepina e valproato risultano meno efficaci. Gabapentina e lamotrigina hanno fornito risultati promettenti.
La scelta del trattamento della depressione bipolare scaturisce dalla valutazione di molteplici fattori: personalità, durata della malattia, patologie psichiatriche ed organiche in comorbilità e modificazioni del decorso di malattia a seguito di trattamenti precedenti.

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