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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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NOTE DI TERAPIA  


Minerva Psichiatrica 2003 Marzo;44(1):61-8

lingua: Italiano

Il trazodone nei disturbi comportamentali del demente. Tre anni di esperienza

Vismara V., Bandini P., Bernini L., Gerini A.


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Obiettivo. Per approfondire e validare quanto emerso da precedenti lavori, si è studiato il trazodone nel trattamento domiciliare di pazienti dementi con disturbi del comportamento non compensati dalla sola terapia comportamentale.
Metodi. In quest'ottica, in 3 anni, il trazodone (un antidepressivo ansiolitico e sedativo), somministrato alla dose di 75 mg/die, è stato valutato in 50 pazienti (età media: 78 anni) trattati, per 8 settimane, in abbinamento ad una terapia comportamentale. Sono stati selezionati, pertanto, pazienti con un Mini Mental State Examination (MMSE) tra 10 e 14, sui quali è stato utilizzato il Cohen-Mansfield Agitation Inventory (CMAI). E' stata utilizzata pure la Relatives' Stress Scale (RSS) sui caregiver. La tollerabilità del trazodone è stata accertata anche tramite elettrocardiogramma e misurazione della pressione arteriosa.
Risultati. Subito prima di iniziare il farmaco, il CMAI (punteggio medio globale: 24) ha evidenziato nei pazienti un comportamento notevolmente agitato. La RSS nei caregiver ha raggiunto un punteggio medio di 50, indicante un notevole stato di stress.
Dopo 8 settimane di trattamento, i quadri clinici dei pazienti sono apparsi decisamente migliorati e stabilizzati (punteggio medio globale del CMAI: 4), con aggressività praticamente scomparsa. La RSS (punteggio medio di 20) ha indicato un ristabilimento dell'equilibrio tra pazienti e caregiver. Il farmaco, poi, si è rivelato ben tollerato e non ha ridotto le abilità residue dei pazienti.
Conclusioni. Questo studio ha confermato ed avvalorato dati analoghi di letteratura, poiché ha mostrato l'utilità dell'abbinamento del trazodone ad una terapia comportamentale nei pazienti dementi con disturbi del comportamento.

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