Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Psichiatrica > Fascicoli precedenti > Minerva Psichiatrica 2001 Dicembre;42(4) > Minerva Psichiatrica 2001 Dicembre;42(4):285-98

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia

Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
Indexed/Abstracted in: EMBASE, e-psyche, PsycINFO, Scopus

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0374-9320

Online ISSN 1827-1731

 

Minerva Psichiatrica 2001 Dicembre;42(4):285-98

 ARTICOLI ORIGINALI

La psicoterapia nel servizio sanitario pubblico. Orientamenti degli psicologi e caratteristiche del processo terapeutico in un'Azienda Sanitaria Locale Lombarda

Finicelli C., Colombo A., Verga E.

Obiettivo. Obiettivo dello studio è analizzare gli orientamenti degli psicologi dell'ASL Provincia di Milano 1 nell'attuazione di trattamenti psicoterapici nel servizio pubblico.
Metodi. La ricerca è stata effettuata mediante la distribuzione a psicologi dipendenti dai servizi dell'ASL di un questionario per la raccolta di informazioni sulle caratteristiche degli operatori, sui modelli di riferimento teorico ed i trattamenti psicoterapici effettuati. Il campione isolato è risultato composto da 31 psicologi in possesso dell'autorizzazione dell'Ordine allo svolgimento della psicoterapia. I dati sono espressi in valori assoluti e distribuzioni percentuali.
Risultati. Gli psicologi risultano essere in maggior parte donne (80,6%) con un età compresa fra i 41 ed i 45 anni (48,4%). Il modello teorico di riferimento prevalente è risultato quello psicoanalitico (58,1%). Relativamente alla codifica diagnostica, lo strumento più utilizzato è apparso il DSM IV (61,3%), mentre i criteri ritenuti rilevanti nella valutazione dell'opportunità d'un eventuale intervento psicoterapeutico sono risultati essere quelli rilevabili all'interno della relazione paziente-terapeuta. La modalità prevalente di presa in carico psicoterapeutica è risultata quella individuale (77,4%), a cadenza settimanale (67,7%) o quindicinale (58,1%), e durata variabile da 1 a 2 anni (61,7%), integrata da altre tipologie d'intervento (67,7%).
Conclusioni. L'analisi ha evidenziato una rilevante concordanza sulla validità e sulla possibilità di utilizzo della psicoterapia nel servizio pubblico, insieme all'esigenza di una migliore attenzione alla coerenza interna presentata dal processo psicoterapico, dall'iniziale definizione dell'orientamento teorico prescelto sino alla conclusione del trattamento.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina