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ULTIMO FASCICOLOMINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia

Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
Indexed/Abstracted in: EMBASE, e-psyche, PsycINFO, Scopus

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0374-9320

Online ISSN 1827-1731

 

Minerva Psichiatrica 2001 Dicembre;42(4):245-56

 ARTICOLI ORIGINALI

Esperienze sessuali indesiderate e disturbi alimentari. Implicazioni psicoterapeutiche

Munno D., Kornmuller A. M., Barbantini M., Zullo G.

Obiettivo. Questo studio si propone di indagare la presenza di Esperienze Sessuali Indesiderate (ESI) in un gruppo di pazienti «eating disorder», in trattamento psicoterapeutico individuale, di analizzare i parametri che potrebbero essere collegati con i diversi tipi di esperienze ed il loro utilizzo all'interno della terapia.
Metodi. Il metodo di indagine utilizzato in questo studio è una variazione del Sexual Event Questionnai-re (SEQ) presentato in forma autosomministrata a 40 pazienti con diagnosi di Disturbo dell'alimentazione secondo i criteri del DSM-IV (20 anoressiche e 20 bulimiche) e a 20 soggetti, come gruppo di controllo, non affetti da alcun disturbo psichiatrico.
Risultati. Nell'analisi dei risultati, si è registrata una frequenza maggiore di abusi con contatto e di violenze sessuali, sia nelle bulimiche che nelle anoressiche, rispetto ai controlli. I soggetti del gruppo campione hanno subito, inoltre più frequentemente, rispetto ai controlli, molestie da parte dei coetanei conosciuti, mentre la maggior parte degli episodi riportati dal gruppo controllo ha avuto come perpetratore uno sconosciuto. I soggetti con diagnosi di Anoressia Nervosa avrebbero subito molestie sessuali da parte dei loro partners, più frequentemente del gruppo controllo.
Conclusioni. Tali dati sarebbero importanti per la loro influenza nella cronicizzazione del disturbo alimentare e si può ipotizzare il loro utilizzo all'interno della psicoterapia di questo tipo di pazienti come punti di partenza di una loro rielaborazione in un nuovo contesto emotivo-cognitivo-correttivo nella relazione terapeutica.

lingua: Italiano


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