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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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REVIEW  


Minerva Psichiatrica 2001 September;42(3):189-204

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il comportamento aggressivo nei disturbi psichiatrici

La Malfa G. P., Conte M., Bertelli M., Fanelli L., Cabras P. L.


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Lo scopo di questo lavoro è stato presentare una review degli articoli pubblicati negli anni 1996-1998 riguardanti la relazione tra le singole categorie diagnostiche ed il comportamento aggressivo. Mediante la consultazione di Ultranet-medline e Pubmed, oltreché dei volume The Psychiatric clinics of North America: Anger, Aggression and violence, utilizzando le parole chiave «aggression», «aggressive», «aggressiveness», «violence», sono stati individuati 76 articoli di interesse psichiatrico. Il materiale ottenuto è stato suddiviso in base alla categoria diagnostica trattata (ansia-depressione unipolare; psicosi; disturbi di personalità; disturbi neurologici; ritardo mentale; alcolismo e tossicodipendenze).
Nel periodo studiato la letteratura ha affrontato il complesso rapporto tra aggressiviià e disturbo mentale adottando prospettive diverse (biologica, cognitiva, psicodinamica, psicosociale, ecc.). Più abbondante risulta essere il materiale riguardante la depressione unipolare, un disturbo in cui la presenza di atteggiamenti aggressivi, assieme a quella di sintomi quali ansia, irritabilità ed agitazione, tende a definire una dimensione positiva della depressione che sembra presentare caratteristiche particolari da un punto di vista biologico, cognitivo e soprattutto clinico. Viene confermata l'alta incidenza di comportamenti aggressivi nelle personalità di tipo antisociale e borderline e sottolineata l'importanza di fattori psicologici quali l'egocentrismo e la bassa tolleranza alla frustrazione nella patogenesi di tali condotte. Contributi importanti sono stati inoltre proposti per quanto riguarda i disturbi psicotici, il ritardo mentale e l'alcolismo, mentre il materiale riguardante disturbi d'ansia e manifestazioni psichiatriche di disturbi neurologici ha avuto uno spazio minore. Non sono stati affrontati disturbo ossessivo compulsivo e disturbi dell'alimentazione.

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