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Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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Minerva Psichiatrica 1999 Settembre;40(3):147-58

 ARTICOLI ORIGINALI

Soft neurological signs and apraxias in mood disorders and in schizophrenia

Nucifora D., Calandra C.

Obiettivo. Lo studio si propone di verificare se vi è una maggiore incidenza di segni neurologici minori e di aprassie in un gruppo di soggetti schizofrenici ed in un gruppo di soggetti con disturbi dell'umore rispetto ad un gruppo di controllo e le possibili correlazioni con la sintomatologia clinica e il decorso.
Metodi. Lo studio, di tipo comparativo, è stato condotto su soggetti ricoverati o ambulatoriali presso la Clinica Psichiatrica dell'Università di Catania e presso il Dipartimento di Salute Mentale (costituito da Servizio Psichiatrico di Diagnosi e cura ospedaliero e da ambulatorio territoriale) dell'Azienda Unità Sanitaria Locale n. 5 - Messina - Distretto di Taormina e su soggetti di controllo della popolazione generale. Tutti provenienti da ambienti urbanizzati.
I criteri di inclusione nello studio per tutti i gruppi (soggetti affetti da disturbo schizofrenico, soggetti affetti da disturbi dell'umore e controlli) sono l'assenza di malattie neurologiche, l'esame neurolo-gico classico nei limiti della norma e la scolarità mi-nima elementare. Le diagnosi sono state fatte secondo i criteri del DSM-IV.
I soggetti inclusi nello studio sono stati novanta, di cui trenta appartenenti al gruppo dei pazienti affetti da disturbi schizofrenico, trenta appartenenti al gruppo dei pazienti affetti da disturbo dell'umore e trenta al gruppo di controllo.
é stata somministrata una batteria di prove costituita da: protocollo per la ricerca di soft signs; protocollo per la ricerca di aprassie; scale SANS e SAPS per la ricerca dei sintomi negativi e positivi, sommi-nistrate ai pazienti con disturbo schizofrenico.
Sono stati presi inoltre in considerazione alcuni dati anamnestici e sintomatologici significativi.
Risultati. I dati ottenuti indicano la presenza di segni neurologici minori in entrambe le patologie ma con una netta prevalenza per i soggetti schizofrenici. Inoltre vi è una certa differenza nella distribuzione dei vari segni nei due disturbi.
La maggior incidenza di segni neurologici minori e di aprassie non appare correlata ad una prevalenza della sintomatologia negativa per la schizofrenia ma lo è con i sintomi cognitivi per i disturbi dell'umore.
Conclusioni. I dati in nostro possesso non consentono l'individuazione di sottogruppi clinici ma è plausibile l'ipotesi che i segni rilevati nella schizofrenia siano in relazione con un'alterazione dello sviluppo neurologico e psicomotorio globale e viceversa ad un «deterioramento» nel caso dei disturbi dell'umore.

lingua: Inglese


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