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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Psichiatrica 1999 Giugno;40(2):61-74

lingua: Italiano

La psicoterapia breve nei disturbi emozionali della terza infanzia (Indicazioni, setting e valutazione dei risultati)

Muratori F., Casella C., Picchi L., Tancredi R., Milone A.


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Obiettivo. All'ampia tradizione dell'uso delle psicoterapie brevi in psichiatria infantile non corrisponde una altrettanto ampia ricerca sulla loro efficacia. In particolare sono carenti in letteratura gli studi sull'efficacia dei trattamenti ad indirizzo psicodinamico. L'obiettivo di questo lavoro é quello di studiare l'efficacia di un modello originale di psicoterapia breve ad orientamento psicodinamico (PTB) applicata a bambini con disturbi emotivi.
Metodi. Lo studio è condotto su 30 soggetti, di età compresa tra i 6,3 e 10,9 anni, tutti con diagnosi secondo di criteri dell'ICD10 di Disturbi Emozionali, suddivisi in due gruppi di 15 soggetti: uno sperimentale che ha eseguito il ciclo di PTB e uno di controllo; la cui confrontabilità è stata dimostrata con l'analisi PostHoc. Il trattamento si compone di cinque sedute di psicoterapia familiare seguite da cinque sedute di terapia individuale e da una seduta finale conclusiva sui problemi focali messi a fuoco nelle prime due fasi. Ogni soggetto è stato valutato ambulatorialmente, all'inizio e alla fine del trattamento, con i seguenti strumenti: CGAS, CBCL, Griglia per la risoluzione del sintomo. I dati sono stati sottoposti a elaborazione statistica con MANOVA.
Risultati. Gli Autori sottolineano le significative differenze tra i due gruppi sia relativamente alla risoluzione sintomatologica (p<0,1) che al funzionamento globale (p=0,045). Questi dati sono solo parzialmente confermati dalla valutazione effettuata tramite la CBCL la quale tuttavia mostra che nel gruppo sperimentale vi sono più frequenti passaggi da un punteggio patologico ad uno normale.
Conclusioni. I più ampi miglioramenti dei soggetti che hanno compiuto il ciclo di PTB dimostrano la sua efficacia. Gli Autori sottolineano come la percentuale di questi miglioramenti sia superiore ai tassi di remissione spontanea riportata in letteratura. Inoltre vengono individuati alcuni criteri per l'indicazione al ciclo di PTB tra cui la presenza di un disturbo internalizzato, di un disturbo emozionale puro e di un punteggio alla CGAS non inferiore a 60. Infine viene enfatizzata la facile applicabilità del modello.

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