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MINERVA PNEUMOLOGICA

Rivista sulle Malattie dell’Apparato Respiratorio


Official Journal of the Italian Society of Thoracic Endoscopy
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  AGGIORNAMENTO SULLA NIV


Minerva Pneumologica 2013 Marzo;52(1):39-53

lingua: Inglese

Gli errori più comuni che comportano il fallimento della NIV

Bayarassou A. H., Storre J. H., Windisch W.

Department of Pneumology, Clinic of Cologne, University of Witten/Herdecke, Köln, Germany


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Nella fase acuta, la ventilazione non invasiva a pressione positiva (NPPV) ha lo scopo di evitare l’intubazione e le complicanze ad essa correlate. In alcuni casi, come la riacutizzazione di broncopneumopatia cronica ostruttiva, l’evitamento dell’intubazione acquisito mediante NPPV ha dimostrato di migliorare in modo sostanziale la sopravvivenza nelle unità di terapia intensiva (UTI). Tuttavia, la NPPV viene in genere eseguita su pazienti coscienti e potrebbe non riuscire per motivi di intolleranza o inefficienza. In questo scenario, l’intubazione si effettua probabilmente troppo tardi, e ciò incide negativamente sulla prognosi. Pertanto, la questione del fallimento della NPPV è decisamente di grande importanza. In generale, due motivi principali possono essere responsabili del fallimento della NPPV; in primo luogo, condizioni predefinite, indipendenti dal personale addetto e, in secondo luogo, gli errori di trattamento comuni. Le condizioni predefinite sono immutabili e si riferiscono principalmente a specifiche patologie di base (ad esempio, insufficienza respiratoria ipossiemica rispetto a ipercapnica), gravità della malattia e complicazioni legate alla situazione del paziente. Invece, gli errori di trattamento comuni sono chiaramente correlati al trattamento di questi pazienti. Esistono diverse aree, in cui l’impostazione specifica dell’unità o anche la gestione del personale possono contribuire al fallimento della NPPV. Esse comprendono l’applicazione della NPPV nonostante l’esistenza di controindicazioni o persino indicazioni errate, scarsa esperienza/competenza del personale, inidoneità della posizione e dei sistemi di monitoraggio utilizzati per l’applicazione della NPPV, errori nella scelta del tipo di ventilatore, le modalità specifiche del ventilatore e le impostazioni individuali del ventilatore, la scelta di interfacce inadatte e, infine, l’applicazione di sedazione insufficiente o eccessiva. Il presente articolo si concentra su tutte le aree elencate, relative agli errori più comuni di trattamento, che possano comportare il fallimento della NPPV. In tal modo, si forniscono consigli pratici su come evitare gli errori di trattamento.

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