Home > Riviste > Minerva Pneumologica > Fascicoli precedenti > Minerva Pneumologica 2013 March;52(1) > Minerva Pneumologica 2013 March;52(1):15-26

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA PNEUMOLOGICA

Rivista sulle Malattie dell’Apparato Respiratorio


Official Journal of the Italian Society of Thoracic Endoscopy
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

  AGGIORNAMENTO SULLA NIV


Minerva Pneumologica 2013 March;52(1):15-26

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Ventilazione non invasiva in pazienti con malattie neuromuscolari progressive

Vianello A., Arcaro G., Barrile D., Concas A., Paladini L.

Respiratory Pathophysiology and Intensive Care Unit, University Hospital of Padua, Padua, Italy


PDF  


L’insufficienza ventilatoria a sviluppo insidioso e tardivo rappresenta la principale causa di morbidità e mortalità tra i soggetti affetti da Malattie Neuro-Muscolari (MNM). Nonostante ciò, il trattamento dello scompenso ventilatorio di origine neuromuscolare per molti anni è stato considerato come una procedura estremamente controversa e tale da sollevare notevoli dubbi di carattere etico, a causa della mancanza di una strategia terapeutica realmente efficace e della severa compromissione della Qualità di Vita (QoL) riscontrata nei soggetti neuromiopatici in stadio avanzato di malattia. In anni recenti, tuttavia, l’approccio alla cura dell’insufficienza ventilatoria di origine neuromuscolare ha subito una notevole revisione, in seguito all’introduzione della Ventilazione Meccanica Non-Invasiva applicata a Lungo Termine. Infatti, seppure manchino le evidenze derivanti da studi controllati, non eseguibili per ragioni di carattere etico, tale modalità di trattamento risulta in grado di correggere il deficit della pompa ventilatoria, ridurre i sintomi correlati alla ritenzione di CO2 e migliorare l’aspettativa e la QoL dei pazienti. Essa si caratterizza per semplicità di utilizzo, mantenimento dell’integrità funzionale delle vie aeree superiori e basso costo. In combinazione con le manovre di assistenza alla tosse, l’applicazione di VMNI consente inoltre di diminuire la necessità di ospedalizzazione, il ricorso all’intubazione e alla tracheotomia in caso di infezione del tratto respiratorio che determini ingombro secretivo tracheo-bronchiale

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail