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ULTIMO FASCICOLOMINERVA PNEUMOLOGICA

Rivista sulle Malattie dell’Apparato Respiratorio

Official Journal of the Italian Society of Thoracic Endoscopy
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4954

Online ISSN 1827-1723

 

Minerva Pneumologica 2011 Dicembre;50(4):247-55

 ARTICOLI ORIGINALI

Qualità di vita legata alla salute in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva: effetti di un programma di assistenza domiciliare

Zamarrón C., Morete E.

Division of Respiratory Medicine, Hospital Clínico Universitario, Universidad de Santiago de Compostela, Santiago, Spain

Obiettivo. L’obiettivo di questo studio era determinare l’effetto di un programma ospedaliero di assistenza domiciliare (home-care program, HCP) sulla qualità di vita legata alla salute (health related quality of life, HRQL) in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (chronic obstructive pulmonary disease, COPD).
Metodi. È stato condotto uno studio prospettico su 18 pazienti con COPD (16 maschi e 2 femmine) con un’età media di 69,4±10,3 anni e un indice di massa corporea di 26,6±4,2 kg/m2. Tutti i soggetti presentavano una COPD severa e avevano avuto almeno due ricoveri ospedalieri per scompenso acuto nell’anno precedente. L’HCP prevedeva visite domiciliari mensili da parte di personale infermieristico, contatti telefonici ogni 10 giorni, e visite a domicilio o in ospedale su richiesta. Il programma aveva una durata di 12 mesi. L’HRQL è stato valutato all’inizio dello studio e a distanza di 12 mesi mediante i questionari Medical Outcomes Study Short Form-36 (SF36) e Saint George Respiratory Questionnaire (SGRQ). I valori rilevati dopo la conclusione del programma sono stati confrontati con i dati di 84 soggetti di controllo appartenenti alla popolazione generale.
Risultati. Dopo il completamento dell’HCP, il questionario SGRQ ha evidenziato miglioramenti significativi nel punteggio totale (14,2±2,8 vs. 11,8±4,6; P=0,027), e nelle categorie ‘attività’ (14,9±4,8 vs. 11,2±4,8; P=0,031) e ‘impatto’ (17,4±4,6 vs. 11,7±4,5; P=0,001) ma non nella categoria ‘sintomatologia’ (12,6±4,4 vs. 13,6±7,5; P=ns). Con il questionario SF36, è stato rilevato un miglioramento significativo nelle categorie ‘salute mentale’ (57,1±20 vs. 75,7±9,2; P=0,01) e ‘energia/vitalità’ (46,5±14 vs. 54,7±7,2; P=0,05). Rispetto ai soggetti di controllo appartenenti alla popolazione generale, i pazienti con COPD del nostro studio hanno evidenziato un deterioramento dello stato di salute per tutte le categorie studiate. Tuttavia, dopo il nostro HCP, i pazienti con COPD hanno mostrato valori quasi normali per la categoria ‘salute mentale’.
Conclusione. La qualità di vita legata alla salute nei pazienti con COPD è migliorata dopo un programma ospedaliero di assistenza domiciliare, e le variazioni osservate sono rilevanti in molte categorie relative alla salute.

lingua: Inglese


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