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ULTIMO FASCICOLOMINERVA PNEUMOLOGICA

Rivista sulle Malattie dell’Apparato Respiratorio


Official Journal of the Italian Society of Thoracic Endoscopy
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus

 

Minerva Pneumologica 2011 Settembre;50(3):217-36

DISORDINI DEL SONNO 

 REVIEW

Attuale trattamento dei disturbi respiratori del sonno

Patel S. R., Dhand R.

Division of Pulmonary, Critical Care and Environmental Medicine, Department of Medicine, University of Missouri, Columbia, MO, USA

Il sonno si associa molto frequentemente alla comparsa di disturbi respiratori, che limitano la possibilità di entrare nelle fasi di sonno profondo, causano sonnolenza durante il giorno e sono associati a diverse condizioni di comorbilità. I disturbi respiratori del sonno sono classificati in tre categorie, corrispondenti alle seguenti sindromi: 1) sleep apnea ostruttiva; 2) sleep apnea centrale; e 3) ipoventilazione centrale. Sebbene queste siano descritte come patologie distinte, mostrano tuttavia delle sovrapposizioni significative. Questo articolo presenta una review delle attuali strategie di trattamento dei disturbi respiratori del sonno. La ventilazione non invasiva a pressione positiva resta la tecnica fondamentale per il trattamento dei disturbi respiratori del sonno, e l’uso regolare di una pressione positiva delle vie aeree offre benefici enormi ai pazienti con sleep apnea. Altri interventi terapeutici comprendono modificazioni del comportamento del paziente, tra cui per esempio perdita di peso, supplemento di ossigeno, uso di dispositivi ad applicazione orale, tecniche chirurgiche, stimolanti respiratori, e misure dirette ad ottimizzare la funzione cardiaca. È altamente consigliata l’adozione di un approccio multidisciplinare al trattamento, che comprenda un programma di educazione del paziente, l’astensione dal fumo, modifiche del comportamento e trattamento delle comorbilità. Oltre a questo, per ottimizzare i risultati clinici nei pazienti con disturbi respiratori del sonno è richiesta un’attenzione individualizzata per vari fattori occupazionali e sociali, la valutazione della necessità di una pressione positiva delle vie aeree, l’adozione di un’interfaccia che si adatti bene e risulti accettabile per il paziente, il monitoraggio dell’adesione al programma di trattamento da parte del paziente, una comunicazione frequente finalizzata all’educazione del paziente, e un regolare follow-up.

lingua: Inglese


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