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MINERVA PNEUMOLOGICA

Rivista sulle Malattie dell’Apparato Respiratorio


Official Journal of the Italian Society of Thoracic Endoscopy
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  AGGIORNAMENTI IN MEDICINA RESPIRATORIA


Minerva Pneumologica 2011 Giugno;50(2):129-46

lingua: Inglese

Aggiornamento sulla riacutizzazione di broncopneumopatia cronica ostruttiva

Scherr A. 1, Blasi F. 2, Stolz D. 1

1 Clinic of Respiratory Medicine. University Hospital Basel, Basel, Switzerland
2 Respiratory Medicine Section, Department of Pulmonary-Thoracic and Cardiovascular Surgery, University of Milan, IRCCS Fondazione Cà Granda, Milan, Italy


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Le attuali linee guida sul trattamento della riacutizzazione di broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) sono basate su criteri clinici che spesso sono stati analizzati solo da studi osservazionali retrospettivi. Per comprendere meglio la natura eterogenea delle riacutizzazioni è necessario un impegno aggiuntivo. Oggi è noto che numerose infezioni virali rappresentano cause comuni di riacutizzazione di BPCO. Sebbene si sia riscontrata un’associazione tra infezioni virali e riacutizzazioni severe in pazienti ospedalizzati, il ruolo preciso dei virus respiratori nelle alterazioni infiammatorie che caratterizzano la riacutizzazione deve essere ancora definito. I patogeni batterici sono una causa frequente di riacutizzazione, ma è necessario sviluppare delle strategie che forniscano una chiara distinzione tra infezione acuta e colonizzazione. Rispetto alle caratteristiche cliniche, i nuovi biomarcatori sierici hanno mostrato una migliore correlazione con l’outcome nelle riacutizzazioni, ma è necessaria un’ulteriore valutazione mediante studi longitudinali di trattamento. Una terapia antibiotica guidata dalla procalcitonina nelle riacutizzazioni di BPCO ha dimostrato di ridurre l’uso eccessivo di antibiotici in numerosi sottogruppi. Recenti review sistematiche suggeriscono che nei pazienti ospedalizzati gli antibiotici riducono gli insuccessi di trattamento. L’assunzione di antibiotici protratta per più di cinque giorni probabilmente non offre vantaggi aggiuntivi. Le ricerche finalizzate a ridurre l’esposizione cumulativa agli steroidi mirano a definire con maggiore precisione la durata del trattamento e le dosi. Nelle riacutizzazioni molto severe, la ventilazione non invasiva a pressione positiva riduce la mortalità, ma attualmente potrebbe essere sottoutilizzata. I pazienti selezionati in base a criteri di severità della riacutizzazione, severità della patologia sottostante e presenza di infezione hanno più probabilità di trarre beneficio dagli interventi terapeutici rispetto ai pazienti meno gravi. L’allargamento delle conoscenze sull’eterogeneità delle riacutizzazioni di BPCO potrebbe portare a un trattamento più specifico e, conseguentemente, a un migliore outcome.

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