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MINERVA PNEUMOLOGICA

Rivista sulle Malattie dell’Apparato Respiratorio


Official Journal of the Italian Society of Thoracic Endoscopy
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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REVIEW  


Minerva Pneumologica 2009 September;48(3):243-59

lingua: Inglese

Stent di silicone e di metallo in pneumologia interventistica

Santacruz J. F. 1, Folch E. 2, Mehta A. C.

1 Pulmonary and Critical Care Medicine, Department of Pulmonary, Allergy and Critical Care Medicine, Respiratory Institute, Cleveland Clinic, Cleveland, OH, USA;
2 Sheikh Khalifa Medical City, Abu-Dhabi UAE, Staff Physician, Respiratory Institute, Cleveland Clinic, Cleveland, OH, USA


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Gli stent per le vie aeree consistono in protesi endobronchiali, realizzate in una grande varietà di materiali, che permettono e mantengono la normale apertura dell’albero bronchiale. Le indicazioni per gli stent per le vie aeree sono molteplici, compresi i disordini maligni e benigni. Esistono sostanzialmente tre tipi di stent per le vie aeree: stent in silicone, metallici e dibridi. Ciascuno stent presenta delle qualità specifiche, tuttavia non esiste uno stent ideale e la scelta dello stent dipende da basi indivuali. In generale, gli stents di silicone richiedono una broncoscopia rigida per il loro collocamento, mentre gli stent metallici e quelli ibridi possono essere applicati con un broncoscopio flessibile. A causa della facilità di applicazione, l’utilizzo degli stent metallici è diventato piuttosto comune. Tuttavia, viste le importanti complicanze correlate agli stent metallici, il loro impiego, specialmente nelle patologie benigne, dovrebbe essere preso in considerazione soltanto nel caso non sia possibile una correzione chirurgica o quando tutte le altre possibili terapie siano fallite. In questa revisione verranno presentate alcuni dei più comuni differenti tipi di stent, il loro utilizzo clinico e le loro complicanze.

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