Home > Riviste > Minerva Pneumologica > Fascicoli precedenti > Minerva Pneumologica 2009 September;48(3) > Minerva Pneumologica 2009 September;48(3):231-42

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA PNEUMOLOGICA

Rivista sulle Malattie dell’Apparato Respiratorio


Official Journal of the Italian Society of Thoracic Endoscopy
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Pneumologica 2009 September;48(3):231-42

lingua: Inglese

L’anestesia nella broncoscopia interventistica

Sarkiss M. 1, Casal R. F. 2, Ost D. 2, Morice R. C. 2, Eapen G. A. 2, Jimenez C. A. 2

1 Department of Anesthesiology and Perioperative Medicine, University of Texas M. D. Anderson Cancer Center, Houston, TX, USA;
2 Department of Pulmonary Medicine,University of Texas M. D. Anderson Cancer Center Houston, TX, USA


PDF  


Attualmente si assiste a un crescente interesse verso la broncoscopia interventistica, dal momento che essa offre delle opzioni diagnostiche e terapeutiche meno invasive per i pazienti affetti da patologie maligne o non maligne delle vie aeree. Tuttavia, persino nei centri di trattamento con una profonda esperienza nella broncoscopia interventistica, alcune complicanze legate all’intervento broncoscopico possono causare effetti collaterali gravi e, raramente, possono portare alla morte del paziente. I pazienti sottoposti a broncoscopia interventistica sono spesso acutamente ammalati, con numerose comorbidità, e presentano un significativo rischio se trattati con anestetico, come evidenziato dal loro alto punteggio indicato dalla Società Americana degli Anestesiologi (ASA – American Society of Anesethiologists). Sono state descritte numerose tecniche di anestesia per il trattamento delle procedure di broncoscopia interventistica. La rosa di tecniche anestetiche che possono essere utilizzate per la stessa procedura varia largamente dalla semplice anestesia locale o sedazione cosciente effettuate dal broncoscopista all’accurato trattamento anestetico o all’anestesia generale effettuate dall’anestesista. Una stretta collaborazione tra l’anestesista e lo pneumologo interventista è fondamentale per il successo di queste procedure. Le attuali linee guida non forniscono indicazioni esatte su quale tecnica di anestesia utilizzare per ogni procedura. Sono, invece, la condizione medica generale del paziente, le preferenze del broncoscopista e il tipo di intervento broncoscopico a determinare, generalmente, la tecnica anestetica da utilizzare. Il questa revisione verranno discussi i vantaggi di, e le indicazioni per le differenti tecniche di anestesia utilizzate in differenti procedure broncoscopiche.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail