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MINERVA PNEUMOLOGICA

Rivista sulle Malattie dell’Apparato Respiratorio


Official Journal of the Italian Society of Thoracic Endoscopy
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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REVIEW  ADVANCES IN CHRONIC OBSTRUCTIVE PULMONARY DISEASE (COPD)


Minerva Pneumologica 2009 March;48(1):61-71

lingua: Inglese

Asma notturna

Blasi F., Zanardelli M., Castellotti P., Tarsia P.

Lung-Thoracic and Cardiovascular Surgery Department University of Milan IRCCS Mangiagalli Regina Elena Polyclinic Hospital, Milan, Italy


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La sintomatologia asmatica durante la notte è una componente ben nota della malattia. Non è ancora chiaro se i sintomi notturni siano un’espressione dell’aumentata gravità della malattia o se l’asma notturna sia un’entità distinta. Sono stati ipotizzati diversi meccanismi per spiegare il fenomeno dell’asma notturna, tra cui l’esposizione ad allergeni presenti negli acari della polvere domestica, reazioni allergiche in fase tardiva, effetti della postura e dello stadio del sonno sul tono delle vie aeree, il reflusso gastroesofageo, la diminuita clearance mucociliare, il raffreddamento delle vie aeree e le modificazioni dei ritmi circadiani degli ormoni circolanti. Negli anni sono state studiate diverse opzioni terapeutiche. Esse comprendono l’utilizzo cronobiologico di corticosteroidi, di b-agonisti a lunga durata, di derivati della teofillina e di farmaci antileucotriene. In casi selezionati, la correzione di comorbidità quali la malattia da reflusso gastroesofageo o l’apnea durante il sonno possono contribuire al controllo dei sintomi. Per meglio definire i meccanismi sottostanti all’asma notturna e alla risposta alle terapie, sarebbero necessari ulteriori studi.

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