Home > Riviste > Minerva Pneumologica > Fascicoli precedenti > Minerva Pneumologica 2008 Marzo;47(1) > Minerva Pneumologica 2008 Marzo;47(1):39-48

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA PNEUMOLOGICA

Rivista sulle Malattie dell’Apparato Respiratorio


Official Journal of the Italian Society of Thoracic Endoscopy
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Pneumologica 2008 Marzo;47(1):39-48

lingua: Inglese

Quando e come si dovrebbe trattare la sarcoidosi polmonare?

Coker R. K.

Respiratory Medicine Hammersmith Hospital Imperial College Healthcare NHS Trust London, UK


PDF  


La sarcoidosi è la più comune pneumopatia parenchimale diffusa (diffuse parenchymal lung disease, DPLD) a livello mondiale. Essa colpisce tutti i gruppi etnici, ma la sua prevalenza e gravità variano notevolmente nelle diverse razze. Questo ha complicato l’interpretazione degli studi clinici e l’estrapolazione dei risultati relativi alle diverse popolazioni. La patologia polmonare è presente in più del 90% dei pazienti. I corticosteroidi per via orale sono stati usati nel trattamento della sarcoidosi fin dagli anni ’50 e vi è un’evidenza di risposta in termini sintomatologici, radiologici e di funzione respiratoria a medio termine. Studi più recenti hanno indagato il possibile beneficio degli steroidi inalatori. Tuttavia, gli effetti a lungo termini della terapia steroidea sono poco chiari. Le attuali linee guida relative al trattamento della sarcoidosi rappresentano un documento congiunto delle associazioni nordamericana ed europea per le malattie respiratorie. Quasi simultaneamente sono state pubblicate le linee guida britanniche sulla DPLD, che si riferiscono anche la trattamento della sarcoidosi. Le linee guida concordano per alcuni punti ma per altri prevale l’incertezza. Questa revisione esamina l’uso dei corticosteroidi e degli agenti immunosoppressori alternativi nel trattamento della sarcoidosi polmonare. Aspetti di particolare interesse riguardano il tipo di pazienti da trattare, il timing per l’inizio della terapia, lo spazio per gli steroidi inalatori, la durata del trattamento e il modo migliore per identificare lo sviluppo di effetti avversi.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail