Home > Riviste > Minerva Pneumologica > Fascicoli precedenti > Minerva Pneumologica 2004 Giugno;43(2) > Minerva Pneumologica 2004 Giugno;43(2):63-78

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA PNEUMOLOGICA

Rivista sulle Malattie dell’Apparato Respiratorio


Official Journal of the Italian Society of Thoracic Endoscopy
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Pneumologica 2004 Giugno;43(2):63-78

lingua: Inglese

The obstructive sleep apnea/hypopnea syndrome in adults. Diagnosis and management

Littner M. R.


PDF  


La sindrome da apnea/ipopnea ostruttiva notturna rappresenta una patologia di frequente riscontro, che si associa a diverse complicanze cliniche, come la sonnolenza diurna, la compromissione della qualità della vita, la patologia cardiovascolare e l'aumentata mortalità. I pazienti presentano un'occlusione della trachea completa (apnea) o parziale (ipopnea), conseguente al collasso dei tessuti molli della faringe durante il sonno. Si ritiene che la prevalenza di questa patologia sia compresa tra il 2% e il 4% degli individui di età compresa tra i 30 e i 60 anni. La prevalenza aumenta con l'età e sembra stabilizzarsi dopo i 65 anni. Tipicamente il paziente è un soggetto obeso di sesso maschile e presenta un forte russamento. Tuttavia, possono presentare questa patologia anche le donne, soprattutto dopo la menopausa. Nonostante molti pazienti presentino la sintomatologia classica, esistono forme di questa patologia più difficili da diagnosticare, caratterizzate essenzialmente dal russamento e dai risvegli notturni, che determinano la comparsa di alcune tipiche complicanze. Per raggiungere la diagnosi si esegue uno studio del sonno della durata di una notte. Il test gold standard è la polisonnografia, che viene eseguita da personale tecnico. Solitamente si effettua il monitoraggio delle fasi del sonno, degli eventi respiratori (apnee, ipopnee e risvegli associati a un maggior sforzo respiratorio, conseguente a una parziale ostruzione delle vie aeree) e dei movimenti delle gambe. Il trattamento più efficace è rappresentato dal mantenimento di una pressione positiva continua a livello delle vie aeree, solitamente attraverso il naso, in corso di monitoraggio polisonnografico. Gli altri approcci diagnostici comprendono il monitoraggio isolato degli eventi respiratori, con o senza assistenza. Le alternative alla sequenza di una notte per la diagnosi e una notte per il mantenimento della pressione positiva continua a livello delle vie aeree includono la diagnosi e il mantenimento della pressione positiva continua a livello delle vie aeree nel corso della stessa notte (studio split-night), che rappresenta un altro approccio di tipo tradizionale, e altre tecniche meno convenzionali di mantenimento della pressione positiva continua a livello delle vie aeree con monitoraggio respiratorio assistito, senza analisi del sonno, oppure di mantenimento della pressione positiva continua a livello delle vie aeree senza assistenza, utilizzando un dispositivo automatico. Le alternative terapeutiche comprendono un intervento di tipo odontoiatrico per l'allargamento dell'orofaringe. Il trattamento mira alla riduzione della sonnolenza diurna, al miglioramento della qualità della vita e, possibilmente, alla riduzione della mortalità.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail