Home > Riviste > Minerva Pneumologica > Fascicoli precedenti > Minerva Pneumologica 2004 Giugno;43(2) > Minerva Pneumologica 2004 Giugno;43(2):57-62

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA PNEUMOLOGICA

Rivista sulle Malattie dell’Apparato Respiratorio


Official Journal of the Italian Society of Thoracic Endoscopy
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pneumologica 2004 Giugno;43(2):57-62

lingua: Inglese

Assessment of parameters predicting improvement of FEV1 in patients with COPD undergoing pulmonary rehabilitation

Riario-Sforza G. G., Incorvaia C., Paterniti F., Dugnani N., Fumagalli M.


PDF  


Obiettivo. La pneumoriabilitazione (PR) è un trattamento accettato, nei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), per ridurre la disabilità e migliorare la qualità della vita, ma non per migliorare la funzionalità respiratoria.
Noi abbiamo studiato un gruppo di pazienti con miglioramento del VEMS durante PR per investigare i parametri possibilmente correlati a tale evento.
Metodi. Un gruppo di 39 soggetti con miglioramento del VEMS e un numero uguale di soggetti senza miglioramento del VEMS durante PR ha costituito il materiale dello studio. I parametri considerati erano: durata della BPCO, fumo, concomitante cardiopatia, presenza di riacutizzazioni, uso di ß2-agonisti e corticosteroidi inalatori, desaturazione di ossiemoglobina durante test del cammino, e i valori di massima pressione inspiratoria (MIP)/massima pressione espiratoria (MEP), capacità vitale forzata (CVF) e volume residuo (VR). La PR è stata eseguita mediante un protocollo in 8 sedute in 4 settimane, con esercizi fisici e respiratori. I valori di VEMS nei 2 gruppi sono stati analizzati mediante curve ROC e i parametri considerati sono stati confrontati con il test x2.
Risultati. La curva ROC ha mostrato un cut-off con insoddisfacente sensibilità e specificità (59% e 38% rispettivamente), indicando una scarsa importanza del valore basale di VEMS. Tra i parametri esaminati, solo le riacutizzazioni, presenti in 12 dei 39 soggetti con miglioramento del VEMS, e 29 dei 39 senza miglioramento del VEMS, ha raggiunto la significatività statistica, con una p=0.048.
Conclusioni. In pazienti con BPCO che dimostrano un miglioramento del VEMS durante PR l'assenza di riacutizzazioni sembra correlata a questa risposta clinica positiva. Dovrà essere studiato mediante adeguato follow-up, se il miglioramento della funzionalità respiratoria possa perdurare nel tempo.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail