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MINERVA PNEUMOLOGICA

Rivista sulle Malattie dell’Apparato Respiratorio


Official Journal of the Italian Society of Thoracic Endoscopy
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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REVIEW  


Minerva Pneumologica 2002 December;41(4):127-36

lingua: Inglese

New therapies in pulmonary arterial hypertension

Spiekerkoetter E., Hoeper M.


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L'ipertensione arteriosa polmonare rappresenta una grave patologia in grado di condurre alla progressiva obliterazione del circolo vascolare polmonare, all'aumento della resistenza vascolare polmonare, all'ipertrofia del ventricolo destro e infine allo scompenso cardiaco destro. In assenza di trattamento, la sopravvivenza mediana dopo la diagnosi era di 2,8 anni negli anni Ottanta. Con l'introduzione dell'iniezione endovenosa continua della prostaciclina la prognosi dell'ipertensione arteriosa polmonare è significativamente migliorata negli ultimi anni. In alternativa, le applicazioni di prostanoidi come l'Iloprost per via inalatoria, il Treprostinil per via sottocutanea o il Beraprost per via orale hanno prodotto benefici effetti terapeutici in estesi studi multicentrici. L'antagonista del recettore duale dell'endotelina a disponibilità orale Bosentan ha ampliato ulteriormente le opzioni terapeutiche. Nuovi agenti come gli inibitori della fosfodiesterasi e i donatori di ossido di azoto come la L-arginina necessitano di ulteriori valutazioni. Queste terapie meno invasive andrebbero prese in considerazione in pazienti selezionati prima di intraprendere le opzioni terapeutiche invasive e a rischio più elevato, come la prostaciclina per via endovenosa, la settostomia atriale o il trapianto di polmone. La strategia terapeutica più efficace per l'ipertensione polmonare sarà verosimilmente costituita da una terapia di combinazione. Sono attualmente in corso studi clinici volti a esaminare la sicurezza e l'efficacia dei prostanoidi più gli antagonisti dell'endotelina o gli inibitori della fosfodiesterasi.

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