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MINERVA PNEUMOLOGICA

Rivista sulle Malattie dell’Apparato Respiratorio


Official Journal of the Italian Society of Thoracic Endoscopy
Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Pneumologica 2001 Marzo;40(1):53-6

lingua: Inglese

Hemoptysis as a long-term follow-up manifestation of Blalock-Taussig operation

Vagliasindi A., Carbognani P., Pascarella L., Del Donno M., Cuomo A., Rusca M.


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L'anastomosi succlavio-polmonare sec. Blalock-Taussig rappresenta il primo approccio terapeutico nel trattamento chirurgico della Tetralogia del Fallot, seguito dalla correzione dei difetti cardiaci congeniti tipici di tale cardiopatia.
La lunga permanenza di uno shunt succlavio-polmonare può causare alterazioni parenchimali compatibili con uno stato di ipertensione polmonare cronica.
Gli studi attuali evidenziano che i pazienti trattati solamente con intervento di Blalock-Taussig hanno mostrato una sopravvivenza non superiore ai 21 anni, a causa della insorgenza della malattia ipertensiva polmonare.
Il paziente oggetto della nostra attenzione in questo case report è un uomo di 44 anni, sottoposto 40 anni fa alla correzione della Tetralogia del Fallot unicamente mediante shunt succlavio-polmonare, ricoverato presso il nostro Istituto a causa della comparsa di un episodio di emottisi associata a tosse produttiva. Le indagini diagnostico-strumentali eseguite durante il periodo di ricovero permettevano di ascrivere l'emottisi ad uno stato di ipertensione polmonare cronica.
Poiché da una revisione dei dati della più recente letteratura non abbiamo riscontrato sopravvivenze superiori ai 40 anni nei pazienti trattati con intervento di Blalock-Taussig, abbiamo concluso che il motivo di una così lunga sopravvivenza dipende dalla presenza di una ipertensione polmonare cronica di grado moderato come si può evincere dai risultati delle indagini diagnostico-strumentali eseguite sul paziente.

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