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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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Minerva Pediatrica 2015 Apr 28

Copyright © 2015 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Funzionamento psicosociale a lungo termine in bambini e adolescenti con cardiopatie congenite e nei loro genitori

Utens E. M. 1, Amianto F. 2

1 Department of Child and Adolescent Psychiatry/Psychology, Erasmus MC, Sophia Children’s Hospital, Rotterdam, Netherlands;
2 Dipartimento di Neuroscienze, Sezione Psichiatria, Ospedale San Giovanni Battista di Torino, Università di Torino, Torino, Italia.


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SCOPO DEL LAVORO: Questa review descrive i principali risultati di 2 studi di follow-up sull’esito psicosociale in bambini e adolescenti affetti da cardiopatie congenite (CHD) e i loro genitori.
MATERIALI E METODI: Sono stati considerati eleggibili tutti i pazienti sottoposti consecutivamente al loro primo intervento di chirurgia a cuore aperto o a trattamento invasivo (studio 1: intervento eseguito tra il 1968 e il 1980; studio 2: intervento eseguito tra il 1990 e il 1995) all’Erasmus Medical Centre di Rotterdam, Olanda, di età inferiore ai 15 anni all’intervento. Il primo studio è stato effettuato tra il 1989 e il 1991, il secondo tra il 2003 e il 2005.
RISULTATI: Il primo studio ha dimostrato che bambini e adolescenti affetti da CHD (età 10-17 anni) mostrano livelli significativamente più elevati di problemi comportamentali ed emotivi rispetto ai gruppi di riferimento, sia secondo la valutazione dei genitori (N=144) che l’autovalutazione (N=179). Nonostante i miglioramenti del trattamento medico, i pazienti del secondo studio (N=124; età 7-17 anni) hanno dimostrato livelli più elevati di problemi comportamentali ed emotivi e una peggiore qualità di vita correlata alla salute (HRQoL) rispetto ai gruppi di riferimento. I genitori dei pazienti hanno mostrato un esito favorevole rispetto al benessere psicologico ed alle capacità di copino . Non è emersa una relazione tra diagnosi cardiologica e esito psicosociale.
CONCLUSIONE: Considerati i più scarsi esiti di funzionamento comportamentale, emotivo e HRQoL di questi bambini e adolescenti con CHD, è raccomandabile uno screening precoce per identificare i bambini a rischio.

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