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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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REVIEW  


Minerva Pediatrica 2014 February;66(1):63-8

Copyright © 2014 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Ipotiroidismo subclinico e idiopatico nel bambino: gestione clinica

De Luca F., Corica D., Pitrolo E., Santucci S., Romeo M.

Department of Pediatrics, University of Messina, Messina, Italy


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L’ipotiroidismo subclinico (subclinical hypothyroidism, SH) è una condizione clinica, comune in bambini e adolescenti, oggetto di numerose controversie riguardanti la storia naturale e la gestione. Scopo di questa rassegna è stato quello di riportare lo stato dell’arte riguardo i punti controversi del SH in età pediatrica. Nella nostra ricerca abbiamo incluso solo articoli in versione integrale riguardanti la storia naturale ed il trattamento del SH in bambini senza sindromi o patologie genetiche associate, identificando solo 13 articoli adeguati alla nostra analisi. In accordo con i risultati di questi studi retrospettivi o longitudinali, si è evidenziato che un lieve e persistente aumento del TSH (tra 5 e 10 mIU/l) in bambini con SH senza sottostanti patologie, non è in grado di interferire con la crescita e la maturazione dell’osso (due studi a riguardo) o con le funzioni cognitive (uno studio). Inoltre, il rischio di un deterioramento della funzione tiroidea nel tempo nei casi non trattati con un lieve SH idiopatico, è soltanto del 12 % (uno studio). Le probabilità di progressione aumentano con l’incremento dei valori di TSH basale, con la presenza di gozzo e con la positività agli anticorpi anti-tiroidei (due studi su pazienti pediatrici). Sebbene non esistano ampi consensi sulla possibilità di trattare con L-T4 i bambini con lieve SH, sulla base dei risultati della maggior parte degli studi analizzati si può concludere che il trattamento con L-T4 non è indicato quando i valori di TSH sono ripetutamente compresi tra 5 e 10 mIU/l e quando è stata esclusa una patologia sottostante. Di contro, il trattamento è indicato nei casi con TSH superiore a 10 mIU/l e/o in presenza di un patologia sottostante.

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