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ULTIMO FASCICOLOMINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile

Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,532

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4946

Online ISSN 1827-1715

 

Minerva Pediatrica 2014 Febbraio;66(1):23-30

 ARTICOLI ORIGINALI

Steatosi epatica non alcolica e steatoepatite non alcolica in bambini sovrappeso di nazionalità albanese

Kodhelaj K. 1, Resuli B. 2, Petrela E. 3, Malaj V. 1, Jaze H. 4

1 Speciality Polyclinic of Tirana, Albania;
2 Mother Teresa University Hospital Tirana, Albania;
3 Department of Statistics, Faculty of Medicine University of Tirana, Albania;
4 Service of Pediatrics, Hospital of Vlore Vlore, Albania

Obiettivo. Il sovrappeso e l’obesità sono emersi quali significativi problemi di salute globali nella popolazione pediatrica. La steatosi epatica non alcolica (non-alcoholic fatty liver disease, NAFLD) infantile è divenuta un’epatopatia comune e importante. Sebbene nella maggior parte dei casi si presenti sotto forma benigna, alcuni bambini con NAFLD sviluppano fibrosi e in alcuni casi cirrosi. Obiettivi del presente studio sono stati quelli di determinare la prevalenza della NAFLD/steatoepatite non alcolica (NASH) in bambini sovrappeso di nazionalità albanese, di valutare i dati demografici e biochimici e di valutare l’associazione tra la gravità delle alterazioni steatosiche epatiche e le anomalie demografiche e biochimiche.
Metodi. Un totale di 80 bambini di età scolare, 24 sovrappeso (85°≤IMC≤94° percentile) e 55 obesi (IMC≥94° percentile), di età pari a 10,43±2,2 anni (M±DS), sono stati reclutati nel presente studio nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2010. La loro età rientrava nell’intervallo di 7-15 anni. La distribuzione di genere era di 36 femmine e 44 maschi. I bambini frequentavano le scuole di Tirana e nessuno di essi seguiva un programma dietetico o dimagrante. I bambini con TBC, evidenza di HBV o HCV, infezioni, tossicità farmacologica, epatite autoimmune, errore congenito del metabolismo o terapia corticosteroidea concomitante sono stati esclusi. I parametri di laboratorio sono stati misurati al momento delle analisi biocliniche. La steatosi epatica è stata diagnosticata mediante rilevazione ecografica delle caratteristiche più distintive dell’infiltrazione adiposa. Al fine di graduare la gravità della malattia è stato utilizzato un sistema di punteggio. Il bambino è stato considerato affetto da alterazioni steatosiche epatiche lievi, moderate e gravi se il punteggio complessivo era rispettivamente di 1-3, 4-6 e 7-9. L’analisi di regressione multivariata è stata utilizzata per valutare l’associazione tra le diverse variabili e la gravità della NAFLD.
Risultati. La NAFLD era presente in 55/80 (68,7%) bambini sovrappeso, 34 (61,8%) maschi e 21 (38,2%) femmine. La steatosi epatica di grado lieve, moderato e grave è stata rilevata rispettivamente in 35 (43,7%), 19 (23,7%) e 1 (1,3%) di essi. La NASH è stata osservata in 13 (23,7%) bambini con NAFLD. L’analisi univariata ha rivelato che peso corporeo, IMC, circonferenza vita, insulinemia a digiuno, trigliceridi, colesterolo totale e HOMA-IR erano associati in maniera significativa alla presenza di NAFLD (P<0,001). L’analisi multivariata ha rivelato una forte e costante associazione positiva tra la gravità della steatosi epatica e peso corporeo, IMC, circonferenza vita, insulinemia a digiuno, colesterolemia, trigliceridemia e HOMA-IR (P<0,001).
Conclusioni. La NAFLD/NASH era frequente nella nostra coorte di bambini sovrappeso (68,7% e 23,7%). Peso corporeo, circonferenza vita, IMC, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, insulinemia a digiuno e HOMA-IR sono fattori predittivi indipendenti della steatosi epatica nei bambini sovrappeso. L’iperinsulinemia e la resistenza insulinica, soprattutto quando associate a elevati livelli di ALT, sono forti fattori di rischio indipendenti dello sviluppo di NAFLD/NASH.

lingua: Inglese


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