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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2014 February;66(1):7-16

lingua: Inglese

Capacità di comunicazione referenziale in bambini con sindrome di Down

Maltese A., Pepi A., Scifo L., Roccella M.

Dipartimento di Psicologia, Università di Palermo, Palermo, Italy


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Obiettivo. Lo scopo di questa ricerca è stato quello di studiare le abilità di comunicazione referenziale in bambini con Sindrome di Down (DS). In particolare abbiamo studiato lo sviluppo del linguaggio pragmatico in relazione alle abilità non-verbali. È stato analizzata quindi, la capacità comunicazione referenziale in bambini con DS, sia nella produzione che nella comprensione di messaggi referenziali: orientati e/o ambigui, adeguati (appropriati) e inadeguati (inappropriati).
Metodi. I partecipanti a questa ricerca sono in totale 24 bambini: 12 bambini con DS e 12 bambini con sviluppo tipico (gruppo di controllo). L’età media dei bambini con DS è 7 anni e 8 mesi e l’età media dei bambini con sviluppo tipico è 7 anni e 4 mesi. In una prima fase (F1) a tutti i 24 bambini è stato somministrato un test volto a valutare il funzionamento cognitivo non verbale. In una seconda fase (F2), è stato somministrato un test volto a valutare le abilità di Comunicazione Referenziale.
Risultati. I risultati suggeriscono che c’è una forte relazione tra le abilità non-verbali e quelle di comunicazione referenziale, le abilità non verbali contribuiscono alla variabilità delle performance referenziali, soprattutto nei bambini con DS. I risultati suggeriscono che i bambini DS hanno una migliore performance in condizione di “parlare”, piuttosto che la condizione di “ascoltatore” e che c’è una significativa correlazione tra i messaggi adeguati ed inadeguati all’interno della condizione ascoltatore.
Conclusioni. Abbiamo dimostrato che le abilità di comunicazione referenziale sono il risultato, di diversi fattori verbali, non verbali, attraverso la valutazione della relazione esistente tra abilità non-verbali e le abilità comunicative come quelle di comunicazione referenziale.

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