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ULTIMO FASCICOLOMINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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Minerva Pediatrica 2013 Dicembre;65(6):631-43

 ARTICOLI ORIGINALI

Sviluppo cognitivo ed emotivo-comportamentale dei nati pretermine VLBW e ELBW: follow-up diagnostico-terapeutico in età prescolare

Pomella R., Baldino R., Cravero B.

Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile, Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità”, Novara, Italia

Obiettivo. Obiettivi del presente studio erano: individuare nei pretermine a 4-6 anni esiti minori nello sviluppo cognitivo-linguistico, emotivo e comportamentale ed elaborare un progetto terapeutico-riabilitativo con la famiglia e la scuola.
Metodi. Venti bambini, pretermine, età gestazionale (EG) ≤32 settimane e/o peso ≤1500 g, 12 VLBW (7 maschi e 5 femmine), 8 ELBW (4 maschi e 4 femmine), ricoverati presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” nel 2003 e 2004, senza esiti maggiori sono stati inclusi nello studio. La valutazione psicodiagnostica è stata effettuata con test standardizzati. Sono seguiti un incontro con i genitori, con indicazioni alla famiglia e alla scuola. Follow-up è stato di 6 mesi. L’elaborazione statistica dei dati è stata effettuata con Spss (Statistical Package for Social Sciences), versione 16.
Risultati. Il livello cognitivo è risultato normale alle Scale Griffiths, senza differenze significative tra VLBW e ELBW. Il punteggio in assoluto inferiore nella sottoscala “performance”, specialmente nei ELBW, si correla con le Vineland Scales (bassi punteggi nell’area “abilità quotidiane” e “abilità motorie”). I risultati più alti si sono registrati nella sottoscala “linguaggio” della Griffiths e nella sottoscala “Comunicazione” delle Vineland Scales; i risultati sono stati invece bassi al Bus Story Test (linguaggio narrativo). CBCL e TRF non evidenziano problematiche cliniche emotivo-comportamentali, ma gli insegnanti danno un giudizio più severo. Le difficoltà di regolazione emotiva interferiscono nei test, nella separazione dai genitori e nella socialità.
Conclusioni. Il monitoraggio dello sviluppo prima dell’ingresso nella scuola elementare permette di individuare problematiche e interventi di sostegno che possono mobilitare positivamente i soggetti coinvolti. L’intervento tempestivo può favorire l’adattamento e arginare insuccessi scolastici precoci che potrebbero invece avere ricadute negative sull’immagine di sé del bambino e sulla sua percezione da parte dei genitori e della scuola.

lingua: Italiano


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