Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Pediatrica > Fascicoli precedenti > Minerva Pediatrica 2013 Dicembre;65(6) > Minerva Pediatrica 2013 Dicembre;65(6):617-30

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,532

 

Minerva Pediatrica 2013 Dicembre;65(6):617-30

 ARTICOLI ORIGINALI

Implementazione della chechklist per ridurre il rischio clinico nella sala operatoria pediatrica

Bellora E., Falzoni M.

Maggiore della Carità University Hospital Novara, Italy

Obiettivo. Uno studio di coorte prospettico è stato condotto sul rischio clinico, con un’analisi proattiva dell’errore, presso la Sala Operatoria Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara. Fine ultimo del lavoro è stato quello di evidenziare l’influenza della checklist, suggerita come strumento di standardizzazione delle fasi di compilazione dell’Intestazione, del First Assessment, del Sign in, del Time out e del Sign out, in relazione alla riduzione, prevenzione e protezione dal rischio clinico in cui si può incorrere all’interno di una Sala Operatoria Pediatrica.
Metodi. È stata creata, basata sulla Letteratura Internazionale, una “Checklist per la sicurezza in una Sala Operatoria Pediatrica”, implementata a Giugno 2011. Per tutta la durata della raccolta dati, la scheda è stata compilata dalla medesima persona.
Risultati. Sessantuno checklist sono state compilate. Gli errori evidenziati sono stati 189, illustrati in frequenze assolute. I dati sono stati trasposti in frequenze cumulative percentuali, i cui grafici a torta mettono in luce in quale fase vi è stata la più alta incidenza di errore (prevale il Sign out con il 59,78%). Queste variabili sono state ulteriormente suddivise in due categorie, chirurgia ed ortopedia, paragonate l’un l’altra. Successivamente le frequenze assolute inerenti ai quasi eventi (168) e agli eventi avversi (21) sono state suddivise nelle cinque fasi di compilazione. Infine un istogramma rappresenta la frequenza cumulativa percentuale di quasi eventi (88,89%) e di eventi avversi (11,11%).
Conclusioni. L’implementazione della checklist permette la riduzione, prevenzione e protezione da eventi avversi con danno al paziente nell’88,89% dei casi. Nella Sala Operatoria Pediatrica esaminata, l’incidenza di errore è risultata inferiore alle medie statistiche presenti in Letteratura.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina