Home > Riviste > Minerva Pediatrica > Fascicoli precedenti > Minerva Pediatrica 2013 August;65(4) > Minerva Pediatrica 2013 August;65(4):447-52

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,764


eTOC

 

CASI CLINICI  


Minerva Pediatrica 2013 August;65(4):447-52

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Un insolito caso di emorragia surrenalica “complicata”

Gallina M. R. 1, Roncati D. 2, Grassino E. 2, Tomao R. 3, Ferrero F. 1

1 Struttura Complessa Dipartimento Ospedaliero di Terapia Intensiva Neonatale, Azienda Ospedaliera Universitaria, “Maggiore della Carità” di Novara, Novara, Italia; 2 Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, Scuola di Specializzazione in Pediatria, Novara, Italia; 3 Struttura Complessa Dipartimento Ospedaliero di Radiologia, Azienda Ospedaliera Universitari, “Maggiore della Carità” di Novara, Novara, Italia


PDF  


Viene presentato il caso di un neonato affetto da emorragia massiva di entrambi i surreni, complicata da trombosi della vena cava inferiore, ipertensione arteriosa ed encefalopatia, che ci ha fornito lo spunto per un approfondimento sulle problematiche diagnostiche e terapeutiche correlate alla patologia trombo-embolica in età neonatale. Si tratta di una patologia la cui diagnosi è in aumento nei centri di patologia di terzo livello, sia per la miglior sopravvivenza della popolazione più a rischio (estrema prematurità), sia per il miglioramento delle indagini strumentali e di laboratorio a nostra disposizione, sia, non ultimo, per una maggiore conoscenza ed attenzione dei neonatologi nei confronti di queste problematiche. Al momento attuale le segnalazioni in letteratura sono prevalentemente aneddotiche, ma degno di nota è lo sforzo di fornire ai neonatologi linee guida specifiche per l’età volte ad ottimizzare l’approccio diagnostico e terapeutico; a questo proposito si sottolinea il ruolo svolto dal Registro Nazionale delle Trombosi Infantili (RITI) preposto alla raccolta ed elaborazione dei dati forniti dai singoli centri.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

mrgallina@virgilio.it