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ULTIMO FASCICOLOMINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile

Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,532

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4946

Online ISSN 1827-1715

 

Minerva Pediatrica 2013 Agosto;65(4):399-410

 ARTICOLI ORIGINALI

Prognosi neurologica dell’asfissia neonatale

Allemand A., Stanca M., Sposato M., Santoro F., Danti F. R., Dosi C., Allemand F.

Dipartimento di Pediatria e Neuropsichiatria Infantile, Università di Roma “La Sapienza”, Roma, Italia

Obiettivo. L’obiettivo di questo studio è quello di valutare la correlazione tra alcune variabili neonatali e il quadro neurologico a due anni di vita in bambini con asfissia neonatale al fine di individuare dei parametri che possano essere sfruttati come fattori predittivi utili alla formulazione di una prognosi precoce.
Metodi. Abbiamo reclutato 63 pazienti che avessero una storia clinica e di neuroimmagini suggestiva di asfissia neonatale. L’analisi dei parametri clinici e neurologici ogni tre mesi fino all’età di due anni ha permesso di condurre uno studio di correlazione volto alla ricerca di una significatività statistica indicata da un p-value < 0,05. La correlazione tra variabili è stata effettuata mediante il Test del Chi Quadro e l’analisi della varianza (ANOVA).
Risultati. La convulsività neonatale non incrementa il rischio di sviluppare epilessia entro i due anni di vita. In un solo caso si è avuto un decorso caratterizzato dalla sola epilessia; in 17 casi l’epilessia accompagnava un quadro posturo-motorio di PCI (14 nati a termine e 3 pretermine); in 25 casi (13 nati a termine e 12 pretermine) l’evoluzione neurologica era caratterizzata dalla sola paralisi cerebrale e in 20 casi (9 nati a termine e 11 pretermine) dal semplice ritardo psicomotorio. Il quadro clinico più severo caratterizzato da PCI associata ad epilessia è presente in 12 soggetti con peso adeguato (NW) e 5 con basso peso alla nascita (LBW); la sola PCI si manifesta in 14 pazienti NW, 5 LBW, 4 VLBW e 2 ELBW. Un ritardo psicomotorio è presente in 8 bambini NW, 2 LBW e 10 ELBW. La maggior parte dei pazienti con un quadro di PCI severa presentavano gravi sintomi neurologici alla nascita a differenza della PCI moderata che si presenta con lievi sintomi neurologici o sistemici. Emerge inoltre un’associazione tra EEG neonatale patologico ed epilessia precoce e severità della PCI.
Conclusioni. Raramente l’epilessia sintomatica si manifesta da sola ma più frequentemente essa si accompagna ad un quadro di PCI grave o moderatamente severa. Il rischio di sviluppare epilessia entro i due anni di vita non è incrementato dalla presenza di convulsività neonatale. La maggior parte dei soggetti con epilessia e PCI sono nati a termine con peso adeguato alla nascita. Il solo ritardo neuropsicomotorio riguarda soprattutto i neonati di peso estremamente basso alla nascita (ELBW). Una sintomatologia neurologica grave alla nascita incide sulla severità della PCI. L’EEG precoce gravemente patologico in pazienti con asfissia neonatale è correlato con la severità della PCI e l’esordio precoce di epilessia sintomatica è in relazione sia con l’epilessia che con la gravità della paralisi.

lingua: Italiano


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