Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Pediatrica > Fascicoli precedenti > Minerva Pediatrica 2013 Giugno;65(3) > Minerva Pediatrica 2013 Giugno;65(3):271-8

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile

Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,532

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4946

Online ISSN 1827-1715

 

Minerva Pediatrica 2013 Giugno;65(3):271-8

 ARTICOLI ORIGINALI

Ernia diaframmatica congenita: un’esperienza di 14 anni

Rocha G. 1, Baptista M. J. 2, Correia-Pinto J. 3, Guimarães H. 1

1 Division of Neonatology, Department of Pediatrics, Faculty of Medicine of Porto University, Hospital de São João, Porto, Portugal;
2 Division of Pediatric Cardiology, Department of Pediatrics, School of Health Sciences of Minho University, Hospital de São João, Porto, Portugal;
3 Division of Pediatric Surgery, Department of Pediatrics, Hospital de São João, Porto, Portugal

Obiettivo. Nel corso degli ultimi due decenni, sono emerse nuove terapie per la gestione dell’ernia diaframmatica congenita (CDH). Obiettivo del presente articolo è stato quello di passare in rassegna la nostra esperienza nella gestione di neonati con diagnosi di CDH in un periodo di 14 anni.
Metodi. Review di cartelle cliniche materne e neonatali tra il 1997 e il 2010.
Risultati. Ottanta neonati con diagnosi di CDH, tra cui 21 (26%) pretermine e 28 (35%) con basso peso alla nascita (<2500 g), inclusi 3 (4%) con peso alla nascita estremamente basso (<1500 g). La diagnosi prenatale è stata effettuata in 53 (66%) casi. La sede dell’ernia era: lato sinistro (48 casi, 90,5%), destro (4 casi, 7,5%), bilaterale (1 caso, 1%). La chirurgia correttiva è stata effettuata in 58 pazienti (73%). La ventilazione oscillatoria ad alta frequenza (HFOV) è stata utilizzata in 10 casi (12,5%), il monossido di azoto inalato in 18 casi (22,5%), sildenafil in 15 casi (18,7%) e l’ossigenazione extracorporea a membrana in 1 caso (1%). La sopravvivenza complessiva è stata del 49% (N.=39). Dal 2003, la sopravvivenza complessiva è salita al 64%. Il tasso di sopravvivenza appropriato per i neonati a termine di età gestazionale senza altre anomalie cromosomiche/congenite o idrope fetale era del 67% (24/36).
Conclusioni. Il nostro tasso di sopravvivenza per l’ernia diaframmatica congenita è migliorato negli ultimi 14 anni, associato all’utilizzo di nuove terapie, come la HFOV, il monossido di azoto inalato e sildenafil.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina