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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2013 June;65(3):261-9

lingua: Italiano

Criptorchidismo: follow-up a medio e lungo termine

Rossi V., Sartori A., Bordin G., Parolini F., Morandi A., Arnoldi R., Brisighelli G., Leva E., Torricelli E. M.

Unità Operativa Complessa di Chirurgia Pediatrica, Dipartimento Salute della Donna, del Bambino e del Neonato, Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico, Milano, Italia


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Obiettivo. Il criptorchidismo rappresenta l’anomalia genitourinaria maschile più frequente in epoca pediatrica. L’obiettivo del nostro studio è valutare la correlazione tra età all’ orchidopessi e valori di testosterone, ormone follicolostimolante (FSH) e luteinizzante (LH) in età adulta, determinando le complicanze a lungo termine del trattamento chirurgico.
Metodi. Sono stati arruolati in un follow-up a lungo termine (10-19 anni) cinquantasette pazienti (età media 19 anni) sottoposti ad orchidopessi in età pediatrica. Questa popolazione è stata divisa in quattro gruppi: A) criptorchidismo monolaterale operato prima dei 36 mesi di vita (15); B) criptorchidismo monolaterale operato oltre i 36 mesi (32); C) criptorchidismo bilaterale operato prima dei 36 mesi (5); e D) criptorchidismo bilaterale operato oltre i 36 mesi (5). Tutti sono stati sottoposti a visita andrologica, misurazione del volume testicolare, dosaggio ematico di testosterone, FSH e LH, ed esame del liquido seminale.
Risultati. I gruppi A e C ed A e D presentano differenze di valori di FSH (P<0,01), mentre i gruppi A e D presentano volumi testicolari diversi (P<0,01). Il gruppo D presenta inoltre una morfologia anomala del liquido seminale. Le principali complicanze rinvenute al follow-up sono state l’idrocele (17,5%), il varicocele (8,7%) e le cisti dell’epididimo (3,6%).
Conclusioni. Il criptorchidismo monolaterale se trattato precocemente (gruppo A) comporta una normale fertilità. I soggetti del gruppo D presentano invece aumento di FSH, riduzione del volume testicolare ed alterazioni del liquido seminale. Il follow-up a lungo termine permette poi di rilevare patologie associate, prime tra tutte l’idrocele.

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