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ULTIMO FASCICOLOMINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2013 Aprile;65(2):179-85

lingua: Inglese

Parete addominale: 33 anni di esperienza unicentrica

Guida E. 1, 3, Pini-Prato A. 1, Mattioli G. 1, 3, Carlucci M. 1, 3, Avanzini S. 1, Buffa P. 1, Michelazzi A. 1, Montobbio G. 2, Jasonni V. 1, 3

1 Pediatric Surgery Department, Giannina Gaslini Institute, Genoa, Italy;
2 Anesthesiology Unit, Giannina Gaslini Institute, Genoa, Italy;
3 University of Genoa, Genoa, Italy


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. Lo scopo del presente lavoro è stato quello di fornire le principali caratteristiche cliniche, i dettagli chirurgici e risultati a lungo termine dei pazienti con gastroschisi ed onfalocele operati presso l’Istituto Giannina Gaslini tra il 1976 e il 2009.
Metodi. Tutti i pazienti che sono stati operati tra il 1976 e il 2009 per onfalocele o gastroschisi sono stati inclusi. Informazioni riguardanti i dati demografici, l’anamnesi materna, il tipo di parto, anomalie associate, i dettagli chirurgici, le complicanze, la morbilità e la mortalità sono stati raccolti.
Risultati. Sessantuno pazienti sono stati inclusi. Nonostante i pazienti con onfalocele hanno mostrato una più alta incidenza di anomalie associate con il loro evidente impatto sulla sopravvivenza e qualità della vita, il recupero dopo l’intervento chirurgico è stato più rapido. Il tasso di mortalità è stato intorno al 5%. L’outcome a lungo termine è stato valutato in 18 pazienti e si è rilevato soddisfacente in tutti, anche se quasi il 70% ha lamentato disturbi gastrointestinali.
Conclusioni. La sopravvivenza nei pazienti con gastroschisi ed onfalocele è migliorata e si è osservata una minore mortalità negli ultimi decenni. Il parto cesareo ha dimostrato di non conferire vantaggi rispetto al parto vaginale. Le anomalie associate hanno il più alto impatto sulla sopravvivenza e le malformazioni cardiache risultano il fattore di rischio più significativo. Sebbene il risultato complessivo sia buono, nella maggior parte dei pazienti, i problemi gastrointestinali e cosmetici sembrano avere un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti e le prospettive globali.

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