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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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  ONCOLOGIA PEDIATRICA


Minerva Pediatrica 2013 April;65(2):149-65

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Gliomi infantili di basso grado: la gestione attuale

Lober R. M.

Stanford Hospitals and Clinics, Department of Neurosurgery, Stanford, CA, USA


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I gliomi di basso grado (low grade gliomas, LGG) sono i tumori cerebrali più diffusi tra bambini e adolescenti e sono formati da un gruppo misto di neoplasie di grado I e II. In genere, la loro ubicazione e resecabilità sono i più importanti fattori predittivi dell’esito clinico. La chirurgia è terapeutica, soprattutto per i tumori superficiali degli emisferi cerebrale e cerebellare, ma riveste un ruolo più controverso per i tumori della linea mediana ubicati in profondità. Laddove la resezione radicale non è attuabile, gli LGG diventano malattie croniche dell’infanzia e le terapie adiuvanti devono essere personalizzate per ciascun paziente in base all’età e alla sede del tumore. La radioterapia (RT) è efficace ma è associata a morbilità neurologica, cognitiva ed endocrinologica, richiedendo l’utilizzo di regimi chemioterapici il cui obiettivo è quello di ritardare la RT, soprattutto nei pazienti pediatrici di più giovane età. Il monitoraggio a lungo termine mediante imaging, fino a cinque anni dopo il trattamento, è necessario anche dopo la resezione radicale mentre il monitoraggio permanente è richiesto dopo la RT a causa degli effetti iatrogeni. Nonostante una prognosi favorevole per la sopravvivenza, gli LGG sono associati a invalidità, riduzione della qualità della vita ed effetti tardivi del trattamento, richiedendo un’assistenza specialistica a lungo termine attraverso un approccio multidisciplinare.

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