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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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REVIEW  


Minerva Pediatrica 2013 Febbraio;65(1):103-10

lingua: Italiano

Sepsi neonatali: nuove strategie preventive

Stronati M. 1, Bollani L. 1, Maragliano R. 1, Ruffinazzi G. 1, Manzoni P. 2, Borghesi A. 1

1 Dipartimento di Neonatologia, Patologia Neonatale e Terapia Intensiva, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Italia;
2 Dipartimento di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, Ospedale S. Anna, Torino, Italia


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Ogni anno nel mondo oltre un milione di decessi è causato da infezioni insorte in epoca neonatale con un’incidenza che varia dallo 0,3 al 3% nei reparti di neonatologia, al 7-24,5% nelle unità di terapia intensiva neonatale (UTIN), raggiungendo il 40% in neonati di età gestazionale inferiore a 28 settimane o peso alla nascita inferiore a 1000 g. Diverse strategie si sono dimostrate efficaci nel ridurre l’incidenza di tali infezioni, tra cui le pratiche di igiene delle mani, la adeguata gestione dei cateteri venosi centrali (CVC) ed il corretto uso di antibiotici. Benché la diffusione di tali strategie abbia effettivamente ridotto l’incidenza di infezioni nelle UTIN, le sepsi nosocomiali rimangono un problema rilevante, con elevata mortalità e morbilità, specialmente tra i neonati pretermine. Diventa, quindi, di prioritaria importanza individuare nuovi mezzi che permettano di ridurre ulteriormente l’incidenza delle sepsi nosocomiali nelle UTIN. In questo ambito le più nuove e promettenti strategie di prevenzione includono: somministrazione di lattoferrina, identificazione precoce di neonati ad alto rischio infettivo mediante markers specifici come la Mannose Binding Lectin (MBL), l’utilizzo di eparina per la prevenzione delle infezioni legate a cateteri venosi centrali, uso giudizioso della terapia antibiotica e la prevenzione delle infezioni fungine sistemiche. Recenti studi hanno invece messo in discussione l’efficacia dell’utilizzo di immunoglobuline contro lo stafilococco per la prevenzione della sepsi in età neonatale.

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