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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2013 Febbraio;65(1):77-82

lingua: Italiano

Epidemiologia e trattamento del testicolo criptorchide e retrattile: indagine retrospettiva sul territorio napoletano

Papparella A. 1, Coppola S. 1, Nino F. 1, Andrade Barrientos M. 1, Gasparini N. 2

1 Dipartimento di Pediatria, II Università degli Studi di Napoli, Chirurgia Pediatrica Napoli, Italia;
2 Pediatra di famiglia, ASL Na1 Centro distretto 24, Napoli, Italia


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Obiettivo. Gli autori riportano i risultati di uno studio retrospettivo condotto con i pediatri di famiglia (PdF) sul territorio napoletano per verificare l’epidemiologia del criptorchidismo e del testicolo retrattile, le scelte terapeutiche adottate e per valutare se questi fossero in accordo con i dati della letteratura scientifica.
Metodi. Sono stati considerati per lo studio, 6880 bambini (età 0-14 anni) in carico ai PdF e tra questi i soggetti con diagnosi di testicolo criptorchide e/o retrattile. Per ogni soggetto è stata compilata una scheda paziente dove sono stati rilevati il lato affetto, la bilateralità, l’età alla diagnosi, il tipo di terapia praticata e per i testicoli retrattili il numero di “risaliti”.
Risultati. È stata condotta un’analisi descrittiva dei dati. Su 6880 pazienti sono stati diagnosticati 81 criptorchidi (incidenza 1,18%) e 116 pazienti con testicolo retrattile (1,68%). In 11 casi di testicoli retrattili si è riscontrato un testicolo risalito (9,48%). Degli 81 pazienti criptorchidi 49 (60,49%) sono stati diagnosticati in una fascia di età tra 0-2 anni, 25 (30,86%) tra 2-4 anni e 7 (8,64%) tra 4-8 anni. La terapia maggiormente adottata nei pazienti criptorchidi (35 pazienti) risultava quella ormonale associata alla chirurgica.
Conclusioni. L’incidenza del criptorchidismo sul territorio napoletano (1,18%) non presenta variazioni significative rispetto alla letteratura. Solo il 60,49% dei pazienti criptorchidi viene trattato in una fascia di età (0-2 anni) ritenuta idonea. L’indagine conferma la necessità di follow up nei testicoli retrattili per la possibilità di una loro risalita definitiva nel canale inguinale. Lo studio pone l’accento sulla necessità di una diagnosi e trattamento precoci.

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