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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2012 December;64(6):633-9

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Valutazione ultrasonografica e near-infrared spectroscopy della trombosi arteriosa neonatale

Milan A. 1, Freato F. 1, Vanzo V. 1, Camporese G. 2, Baraldi M. 1, Chiandetti L. 1, Zaramella P. 1

1 Neonatal Intensive Care Unit, Department of Women and Children’s Health, University of Padua, Padua, Italy;
2 Unit of Angiology, University Hospital of Padua, Padua, Italy


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Obiettivo. Nel neonato critico la valutazione della perfusione ed ossigenazione dei tessuti periferici può fornire una misura indiretta di insufficienza vascolare in corso di eventi tromboembolici a carico del distretto arterioso degli arti inferiori. Scopi dello studio sono: 1) valutare le variazioni in ossiemoglobina, desossiemoglobina, indice di ossigenazione tissutale e volume ematico mediante near infrared spectroscopy (NIRS) a livello degli arti inferiori; 2) confrontare tali risultati con le valutazioni ecografiche.
Metodi. I valori di indice di ossigenazione tissutale (TOI), ossiemoglobina (O2Hb), desossiemoglobina (HHb) e volume ematico (BV) sono stati valutati mediante NIRS agli arti inferiori di 8 neonati di peso medio 1995g (range 585-3010) ed età gestazionale media 32,5 settimane (range 26-40). Prima della rilevazione NIRS é stata eseguita una ecografia del sistema arterioso per valutare il sito di occlusione arteriosa.
Risultati. È stata riscontrata una riduzione di tutti i parametri NIRS nell’arto affetto da occlusione arteriosa (t-test per campioni indipendenti). Il valore TOI era ridotto nell’arto affetto (media 44,79±12%) rispetto all’arto sano (media 47,95±17,08%) (P=0,0001). Il picco sistolico medio era ridotto da 108±25 cm/s nell’arto sano a 25,6±28 cm/s oltre il sito di occlusione nell’arto affetto (P=0,02).
Conclusioni. La misurazione della perfusione e dell’ossigenazione periferica potrebbe rappresentare un utile metodo di monitoraggio e valutazione in pazienti a rischio o in corso di eventi tromboembolici arteriosi.

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