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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2012 June;64(3):319-23

lingua: Inglese

Storia naturale del trattamento conservativo per traumi renali in età pediatrica

Impellizzeri P., Borruto F. A., Scalfari G., Arena F., Antonuccio P., Santacaterina E., Montalto A. S., Romeo C.

Unit of Pediatric Surgery, Department of Medical and Surgical Pediatric Sciences, University of Messina, Messina, Italy


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Obiettivo. Il rene è uno degli organi solidi coinvolti nei traumi addominali chiusi. Il trattamento conservativo è ben conosciuto nella popolazione adulta mentre in età pediatrica rimane ancora controverso. Abbiamo effettuato uno studio retrospettivo sui traumi renali osservati presso il nostro centro analizzando l’importanza di una diagnosi tempestiva, il ruolo del trattamento conservativo in accordo con il grado di lesione dell’organo e la sua storia naturale.
Metodi. Abbiamo revisionato i dati clinici e strumentali relativi a 15 casi di trauma addominale chiuso con lesione renale osservati durante un periodo di 11 anni. La diagnosi strumentale è stata formulata con tomografia computerizzata (TC) e ultrasonografia (US) dell’addome. Il trattamento conservativo è stato effettuato con il monitoraggio dei parametri vitali: valore dell’ematocrito, dell’emoglobina, dei globuli rossi, dell’esame urine, terapia infusionale e, se necessario, emotrasfusione. Controlli clinici e strumentali sono stati eseguiti da un mese a due anni dall’evento traumatico.
Risultati. L’età dei pazienti variava da 3 a 15 anni (età media: 6,3 anni). Nove pazienti erano di sesso maschile e sei di sesso femminile. Due pazienti avevano una lesione splenica associata, 13 una lesione renale isolata. I gradi delle lesioni erano: grado I in cinque casi, grado II in tre casi, grado III in cinque casi, grado IV in due casi. Il trattamento conservativo è stato efficace in 14/15 pazienti; un paziente con lesione renale di grado IV ha richiesto un trattamento chirurgico con nefrectomia parziale. I controlli clinici e strumentali hanno documentato una buona evoluzione della lesione.
Conclusioni. La maggior parte dei traumi renali secondaria a traumi chiusi dell›addome può essere trattata conservativamente in modo sicuro ed efficace. La stabilità emodinamica, una diagnosi clinica e strumentale tempestiva con stadiazione della lesione a mezzo TC sono necessari per intraprendere un trattamento conservativo.

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