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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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CASI CLINICI  


Minerva Pediatrica 2012 April;64(2):243-9

lingua: Italiano

Un insolito caso di pneumomediastino in un bambino da rottura spontanea di bronco

Cremaschini G. 1, Sassi G. 1, Tedoldi S. 1, Corna A. 1, Vaccaro T. 1, Cipolletta E. 1, Santella L. 1, Tramaloni G. 1, Cappellaro E. 1, Caccia P. 2, Colombo M. 1

1 Unità Operativa di Pediatria e Neonatologia, Presidio Ospedaliero di Manerbio, Manerbio, Brescia;
2 Servizio di Radiologia, Presidio Ospedaliero di Manerbio, Manerbio, Brescia


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Descriviamo nell’articolo seguente un caso di pneumomediastino spontaneo (SPM) in un bambino di 3 anni, giunto in Pronto Soccorso per dispnea insorta in seguito ad un accesso di tosse durante un’infezione delle vie respiratorie. Il SPM è raro in età pediatrica: si definisce tale quando non viene riconosciuta una causa traumatica. Si riscontra più frequentemente nei pazienti asmatici e in corso di manovra di Valsalva. La diagnosi di SPM, inizialmente clinica, è confermata dalla radiografia del torace. Nei casi dubbi, nei quali l’aria mediastinica è scarsa, risulta necessario eseguire una CT toracica, esame fondamentale per tale patologia. Nel nostro bambino ha infatti permesso di chiarire il quadro e di identificarne la causa: rottura spontanea di un bronco lobare. La visualizzazione diretta della contiguità tra la raccolta d’aria nel mediastino e il bronco fratturato, rappresenta il segno dirimente per porre la diagnosi. In letteratura i casi di rottura spontanea di bronco sono rarissimi, almeno in pazienti sani senza anomalie dell’albero tracheo-bronchiale. Come nella maggior parte dei casi, grazie ad una terapia di supporto, anche nel nostro bambino il quadro si è risolto completamente senza complicazioni né sequele. Con questo articolo ci proponiamo innanzitutto di mettere in luce gli aspetti principali della gestione di un caso clinico pediatrico di pneumomediastino, che, anche se raro, deve comunque essere preso in considerazione nella diagnosi differenziale di una dispnea insorta improvvisamente; inoltre si vuole evidenziare come l’esecuzione di una CT multistrato è stata decisiva nell’identificazione della causa del SPM: la rottura di un bronco.

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