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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2012 Aprile;64(2):213-23

lingua: Italiano

Sordità complicata nel bambino: correlati eziologici, clinici e neuroradiologici

Chilosi A. M. 1, Scusa M. F. 1, Comparini A. 1, Genovese E. 2, Forli F. 3, Berrettini S. 3, Cipriani P. 1

1 Dipartimento di Neuroscienze dello Sviluppo, IRCCS Stella Maris, Calambrone, Pisa, Italia;
2 Clinica ORL, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Modena, Italia;
3 Dipartimento di Neuroscienze, Clinica Otorinolaringoiatrica, Università di Pisa, Pisa, Italia


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Obiettivo. La sordità neurosensoriale nel bambino è complicata in circa il 30-40% dei casi dalla presenza di disabilità associate, ma i dati epidemiologici sulla natura di questi disturbi non sono ancora chiaramente definiti. Lo studio si propone di valutare l’incidenza, la tipologia e la gravità delle patologie neuropsichiatriche associate alla sordità in un campione di bambini sordi e di analizzare le eventuali correlazioni tra disabilità ed eziologia della sordità.
Metodi. Ottanta bambini affetti da sordità neurosensoriale bilaterale profonda, di età compresa tra 1 e 13 anni (media 5 anni e 4 mesi), sono stati esaminati individualmente mediante un protocollo che include indagini eziologiche (genetiche, neurometaboliche, neurofisiologiche e neuroradiologiche comprensive di risonanza magnetica cerebrale), valutazione audiologica (clinica e strumentale) e valutazione neuropsichiatrica condotta secondo i criteri diagnostici previsti dai sistemi internazionali di classificazione (ICD10, DSM IV).
Risultati. Il 52,5% del campione presenta una o più disabilità associate alla sordità, tra cui in particolare deficit cognitivi, disturbi affettivo-comportamentali e disordini motori.
Dal punto di vista neuroradiologico, la risonanza magnetica cerebrale è positiva nel 48,7% dei soggetti con alterazione di tipo malformativo nel 23,7% ed anomalie di segnale della sostanza bianca nel 25%. L’incidenza e la gravità delle disabilità associate alla sordità varia in rapporto all’eziologia e alla positività del quadro neuroradiologico.
Conclusioni. Questi risultati mostrano che l’eziologia può costituire un importante fattore di rischio per possibili disabilità associate alla sordità. Il rischio di disabilità multiple è elevato nelle sordità sindromiche ereditarie, in quelle conseguenti a patologie pre-perinatali e in presenza di malformazioni maggiori dello sviluppo corticale documentate alla RM.

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