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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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  NUTRIZIONE NEONATALE E PEDIATRICA


Minerva Pediatrica 2012 February;64(1):83-99

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Gli oligosaccaridi del latte umano e i loro potenziali benefici per il neonato allattato al seno

Jantscher-Krenn E., Bode L.

Division of Neonatology and Division of Gastroenterology and Nutrition, Department of Pediatrics University of California, San Diego, San Diego, CA, USA


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Gli oligosaccaridi del latte umano (human milk oligosaccharides, HMO) sono carboidrati complessi non coniugati, estremamente abbondanti nel latte materno ma non in quello artificiale, i quali hanno recentemente ricevuto molta attenzione a causa dei loro potenziali benefici per il neonato allattato al seno. Mentre sta diventando evidente che la struttura degli HMO determina la loro funzione specifica, la comprensione del destino metabolico degli HMO ingeriti è fondamentale per valutarne i ruoli biologici. Si conosce davvero poco in merito a come, quando e dove essi vengano metabolizzati. Gli HMO sono stati a lungo considerati come metabolicamente “inerti” per l’ospite, poiché quantità considerevoli sono espulse tramite le feci. Gli HMO raggiungono il colon intatti, laddove i loro effetti probiotici promuovono una colonizzazione salutare dell’intestino. Gli HMO possono anche agire come recettori decoy (tronchi) e bloccare l’adesione dei patogeni microbici alle superfici epiteliali. Gli effetti locali presso la mucosa di rivestimento includono le risposte cellulari differenziali o la modulazione del sistema immunitario congenito. Probabilmente solo una piccola percentuale di HMO è assorbita intatta nell’intestino tenue e quindi espulsa successivamente con l’urina, il che dà adito a speculazioni su possibili effetti sistemici, ad esempio, nel sistema immunitario o nel contesto dello sviluppo neuronale. Gli oligosaccaridi attualmente aggiunti al latte artificiale sono strutturalmente diversi dagli HMO e quindi molto probabilmente non sono equivalenti dal punto di vista funzionale. HMO “autentici” e selezionati potrebbero presto essere disponibili per l’integrazione de

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