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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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  DERMATOLOGIA PEDIATRICA


Minerva Pediatrica 2011 August;63(4):293-304

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Acne vulgaris nei bambini e negli adolescenti

Schnopp C. 1,2, Mempel M. 1,2

1 Department of Dermatology Biederstein, Technical University, München, Germany;
2 Department of Dermatology, University Göttingen, Göttingen, Germany


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L’acne vulgaris è una patologia infiammatoria della pelle molto comune che ha origine dall’unità pilosebacea. Il picco di incidenza si ha nella pubertà, ma l‘acne può colpire tutte le classi di età. L’acne prepuberale è rara, ma è importante riconoscerla in quanto le procedure diagnostiche e terapeutiche differiscono da quelle dell’acne puberale. L’acne neonatale è una patologia lieve, autolimitante mentre l‘acne infantum si presenta comunemente con lesioni da moderate a gravi e un rischio elevato di cicatrici, richiedendo quindi un intervento precoce. L’acne della media infanzia o prepuberale solleva il sospetto di iperandrogenemia, rendendo indicate ulteriori analisi per escludere la malattia di base. Lo stesso vale per ogni paziente con acne molto severa, un’acne che non risponde alla terapia o che abbia insolita presentazione clinica. L’eziopatogenesi dell’acne non è ancora stata pienamente compresa. L’anamnesi familiare rappresenta il fattore di rischio più importante di sviluppare acne severa e cicatrici. La rilevanza dei fattori dello stile di vita quali il fumo o la dieta è controversa. Ultimamente sono stati implicati, come fattori aggravanti, una dieta ricca di carboidrati e i prodotti caseari. L’acne lieve risponde normalmente alla monoterapia topica, nella malattia moderata la combinazione di due sostanze che agiscono sinergicamente (ad es. benzoil perossido più antibiotico, benzoil perossido più retinoide, retinoide più antibiotico, Benzoil perossido più acido azelaico) migliorerà la risposta clinica. I retinoidi e/o il benzoil perossido hanno dimostrato di essere efficaci nella terapia di mantenimento. Nei pazienti affetti da acne severa o con alto rischio di cicatrici la terapia sistemica con antibiotici, i contraccettivi orali con proprietà antiandrogeniche e, in particolare, l’isotretinoina come più efficace trattamento dell‘acne dovrebbero essere considerati in tempo per evitare cicatrici fisiche ed emotive.

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