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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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REVIEW  


Minerva Pediatrica 2011 June;63(3):183-200

lingua: Inglese

Funzione cerebrale e disordine bipolare pediatrico

Mayanil T., Wegbreit E., Fitzgerald J., Pavuluri M.

Pediatric Brain Research and Intervention Center, University of Illinois at Chicago, Chicago, IL, USA


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Il disordine bipolare pediatrico (DBP) è una condizione patologica complessa a decorso cronico, che richiede diversi interventi farmacologici durante il decorso stesso della patologia, con ridotte percentuali di recupero ed elevati tassi di recidiva. Al di là di trial sulla monoterapia controllati con il placebo, vi è una crescente necessità di comprendere come ciascun farmaco influenzi i circuiti delle funzioni affettive e cognitive tramite la normalizzazione o lo sviluppo di circuiti alternativi. Studi funzionali stanno iniziando a chiarire la migliorata funzione nel circuito affettivo fronto-limbico e fronto-temporale, e sulla base del paradigma somministrato, anche nelle regioni cognitive fronto-striato-temporo-parietali. Studi di trattamento hanno presentato un pattern di miglioramento dell’attività funzionale coerentemente tra le regioni affettive prefrontali ventro-laterali e mediali e in modo variabile nella corteccia cognitiva prefrontale dorso-laterale. Sebbene vi sia una ridotta attività nell’amigdala con i farmaci per la mania o la depressione nei pazienti affetti da DBP, vi sarebbe un’attività residua aumentata nell’amigdala indipendentemente dalla risposta, rispetto a soggetti sani di controllo, suggerendo un’alterazione “trait-like”. Parallele alterazioni biochimiche negli studi di spettroscopia a risonanza magnetica e nell’attività fronto-limbica in studi di risonanza magnetica della funzione cerebrale al momento basale forniscono dati utili per predire il risultato. Questa coorte preliminare di studi che hanno provato i circuiti ipotizzati alla base di sintomi specifici, associata a paradigmi e metodi analitici futuristici, serve da traccia per la prossima generazione di studi e per costruire la firma biologica verso specifici obiettivi di trattamento per la medicina personalizzata nel DBP.

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