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Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
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ARTICOLI SPECIALI  


Minerva Pediatrica 2011 Aprile;63(2):139-48

lingua: Italiano

Evento apparentemente pericoloso per la vita (ALTE): il ruolo della formazione nel follow-up

Palmieri A. 1, Riccardi S. 1, Bergamino L. 2, Ciccone M. O. 1, Fornoni L. 3, Piccotti E. 1, Di Pietro P. 1

1 Unità Operativa di Pronto Soccorso , Medicina d’Urgenza e Osservazione DEA, Istituto G. Gaslini IRCCS, Genova, Italia;
2 I Scuola di Specializzazione in Pediatria, Università di Genova, Genova, Italia;
3 Scuola Vigilatrici d’Infanzia Lorenza Gaslini, Istituto G. Gaslini IRCCS, Genova, Italia;


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. Obiettivo dello studio era fornire un supporto verso i genitori di pazienti con ALTE (evento apparentemente pericoloso per la vita), al fine di attuare una corretta gestione dell’evento fuori dall’ambiente protetto dell’ospedale e una prevenzione dello stesso.
Metodi. Ricorre la trentatreesima edizione di un corso di formazione, denominato “Corso di primo soccorso e prevenzione degli incidenti nell’età pediatrica”, in cui sono trattate le raccomandazioni contenute nelle linee guida italiane di rianimazione cardiopolmonare pediatrica. Il corso prevede una breve lezione frontale, l’addestramento pratico e la compilazione di un test di gradimento della formazione ricevuta, utilizzando una scala di valutazione da 1 a 10.
Risultati. Si sono contati 385 partecipanti (tra cui anche persone che possono comunque essere in contatto con i bambini) con 361 questionari. Sono stati considerati, come parametri di giudizio, lo schema di insegnamento, l’adeguatezza dei contenuti, le capacità tecniche e comportamentali dei docenti, l’appropriatezza del tempo dedicato e la capacità comunicativa. I discenti hanno mostrato gradimento in percentuale variabile fra il 98% e il 100%. Il 79% inoltre sente l’esigenza di doversi esercitare nuovamente a distanza di tempo.
Conclusioni. La nostra esperienza positiva ci ha permesso di riflettere su tre concetti che crediamo fondamentali e complementari: comunicazione, formazione, prevenzione. Infatti, crediamo che la prevenzione sia infinitamente potenziata dalla formazione e che la comunicazione efficace ne sia l’irrinunciabile strumento.

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