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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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  ENDOCRINOLOGIA PEDIATRICA


Minerva Pediatrica 2011 February;63(1):35-48

lingua: Inglese

Nuove prospettive nella sindrome dell’ovaio policistico nell’adolescente

Alemzadeh R., Kansra A. R.

Department of Pediatrics, Section of Endocrinology and Diabetes, Medical College of Wisconsin, Milwaukee, WI, USA


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La sindrome dell’ovaio policistico (polycystic ovary syndrome, PCOS) è una patologia frequente ma eterogenea che insorge solitamente durante la pubertà. Questa patologia endocrina è associata ad anovulazione cronica e ad iperandrogenismo con manifestazioni cliniche di oligomenorrea, irsutismo e acne. Sebbene l’etiologia della PCOS sia tuttora sconosciuta, essa è frequentemente associata ad obesità e insulino-resistenza con un aumentato rischio di malattie cardiovascolari, dislipidemia e diabete mellito tipo 2 nei fenotipi iperandrogenici. Le irregolarità mestruali e l’insulino-resistenza nelle adolescenti obese sono solitamente indistinguibili dalle manifestazioni cliniche della PCOS e pongono un dubbio diagnostico importante a causa dei più alti livelli di androgeni circolanti durante la pubertà. Di conseguenza, non vi è un consenso universale relativamente alla definizione di iperandrogenismo nelle adolescenti. Nonostante ciò, l’iperandrogenismo, indipendente dall’obesità, nelle adolescente post-menarca è associata ad un aumentato rischio di sindrome cardiometabolica. Pertanto, le strategie di trattamento comprendenti modificazioni dello stile di vita e/o l’assunzione di insulino-sensibilizzatori, la terapia ormonale sostitutiva e gli antiandrogeni dovrebbero essere utilizzate per ritardare le complicanze cardiovascolari e metaboliche a lungo termine di questa malattia endocrinologica.

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