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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2011 February;63(1);1-9

lingua: Inglese

Inquadramento neuropsicologico di pazienti con sindrome adreno-genitale in età prepubere: uno studio preliminare

Somajni F. 1, Sovera V. 1, Albizzati A. 3, Russo G. 2, Peroni P. 3, Seragni G. 3, Lenti C. 3

1 Institute of Neurological and Psychiatric Sciences of Childhood and Adolescence, University of Milan, Milan, Italy;
2 Endocrine Unit, Department of Pediatrics, San Raffaele Scientific Institute, University of Milan, Milan, Italy;
3 Child and Adolescent, Neuropsychiatry Department, University of Milan, Milan, Italy


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Obiettivo. Gli individui affetti da sindrome adreno genitale (congenital adrenal hyperplasia, CAH) costituiscono una popolazione ideale per verificare la teoria secondo cui elevati livelli pre- e perinatali di testosterone possono alterare lo sviluppo cerebrale.
Metodi. Sette bambine in età prepubere affette da CAH e sette controlli sani sono stati sottoposti a una valutazione neuropsicologica. Sono state misurate quelle abilità che hanno mostrato evidenze in passato di differenze significative tra soggetti con CAH e i rispettivi controlli. Sono state misurate le seguenti funzioni: intelligenza generale, attenzione, abilità verbali e non verbali, dominanza cerebrale per funzioni verbali e non verbali, funzioni frontali, diminanza periferica e fluenza motoria. Poiché molti modelli animali hanno mostrato modificazioni morfologiche ippocampali indotte da prolungate esposizioni a idrocortisone, abbiamo anche valutato le abilità mnemoniche.
Risultati. Non sono state registrate differenze tra i due gruppi in quelle abilità che non differiscono nei due sessi. Il livello intellettivo medio dei pazienti è risultato essere significativamente inferiore rispetto a quello dei controlli, in accordo a quanto osservato in precedenti studi. Nei pazienti con CAH i compiti verbali e non verbali hanno rivelato un profilo età correlato di tipo maschile (es., con maggiore svantaggio delle verbale) e una inversione della dominanza emisferica. Un’osservazione conclusiva è supportata da uno spostamento da destra a sinistra della dominanza periferica. Le abilità mnemoniche sono tutte risultate inferiori a quelle dei controlli. I risultati sono stati analizzati alla luce di possibili influenze dell’assetto ormonale sulle abilità valutate.
Conclusioni. Il risultato principale del lavoro supporta l’ipotesi che in soggetti prepuberi l’esposizione a elevati livelli pre-/perinatali di androgeni possono influenzare alcuni profili cognitivi delle abilità che mostrano differenze specifiche tra i sessi.

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