Home > Riviste > Minerva Pediatrica > Fascicoli precedenti > Minerva Pediatrica 2010 December;62(6) > Minerva Pediatrica 2010 December;62(6):545-9

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,532


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2010 December;62(6):545-9

lingua: Inglese

Induzione dell’evacuazione del meconio e sviluppo delle abitudini defecatorie nei neonati prematuri: ruolo dell’età gestazionale

Zanardo V., Gamba P., Menti C., Trevisanuto D.

1 Department of Pediatrics, University of Padua School of Medicine, Padua, Italy;
2 Department of Pediatric Surgery, University of Padua School of Medicine, Padua, Italy


PDF  


Obiettivo. L’ostruzione da meconio è una causa di disfunzione intestinale e di scarsi risultati a distanza nei neonati pretermine. Questo studio ha valutato se la necessità dell’induzione del meconio oltre il 7° giorno dopo la nascita fosse correlato a un più tardivo sviluppo delle abitudini defecatorie. Lo studio è stato condotto presso il Dipartimento di Pediatria, Università di Padova, Italia.
Metodi. Si tratta di uno studio prospettico, condotto su 80 neonati prematuri, suddivisi in tre sottogruppi in base alle età gestazionali (Sottogruppo A [16]: 23-26/6; Sottogruppo B [26]: 27/0-30/6; e Sottogruppo C [38]: 31/0-34/6 settimane), dopo l’induzione dal 7° giorno di vita dell’evacuazione del meconio con clistere salino. Per valutare lo sviluppo delle abitudini defecatorie, i dati sulla comparsa di stipsi sono stati ottenuti attraverso un’intervista telefonica con i genitori 6 mesi dopo il trattamento neonatale.
Risultati. Nel sottogruppo A 23-26/6 settimane vi era un rischio significativamente aumentato (RR; 95%, CI) di ricorrere a un clistere salino per indurre il passaggio del meconio rispetto ai sottogruppi B (2,27; 1,11-4,47) e C (2,28; 1,04-4,94), con una significatività statistica (P<0,05) correlata con l’aumento dell’età gestazionale. Inoltre, a 6 mesi di vita, i bambini del sottogruppo A mostravano un rischio significativamente aumentato di stipsi rispetto ai sottogruppi B (3,25; 1,04-9,75) e C (3,73; 1,19-11,63), rispettivamente.
Conclusioni. I risultati dello studio dimostrano che la ritenzione di meconio oltre la prima settimana di vita è una condizione relativamente frequente nel sottogruppo di infanti prematuri di 23-26/7 settimane di gestazione. Questi neonati prematuri a 6 mesi di età sviluppano un alvo caratterizzato da stipsi frequente.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

zanardo@pediatria.unipd.it