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Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2010 Agosto;62(4):389-95

lingua: Inglese

Leismaniosi viscerale nei bambini: una review

Palumbo E.

Department of Pediatric, Hospital of Sondrio, Sondrio, Italy


PDF  ESTRATTI


La leishmaniosi è diffusa in tutto il mondo e si stima che siano circa 13 milioni le persone infette, con all’incirca 1.8 milioni di nuovi caso ogni anno. Circa il 50% di questi nuovi casi riguardano bambini. L’infezione deve essere sospettata in bambini con specifiche manifestazioni cliniche e la diagnosi di certezza si basa sulla identificazione della Leishmania nei tessuti. Oggi comunque sono disponibili nuove tecniche molecolari che, come sperimentato per altre malattie infettive, potrebbero essere molto utili per una più facile ed immediata diagnosi. Negli ultimi anni vi sono stati molti pregressi nel trattamento della leismaniosi viscerale anche se tutti i farmaci anti-leishmania sono tossici e devono essere somministrati per via parenterale per periodi prolungati. Il trattamento è stato anche complicato dall’elevato numero di pazienti pediatrici e dalla riduzione dell’efficacia degli antimoniali pentavalenti. Un importante passo avanti nella terapia è rappresentato dalla amfotericina B, che però prevede ancora un elevato costo. Miltefosine, un analogo fosfocolinico inizialmente usato come farmaco antineoplastico, in base a recenti studi in vitro e su animale sembra essere particolarmente efficace nei confronti della Leishmania. L’obiettivo di questa review è di analizzare i recenti progressi nella diagnosi e nel trattamento della leismaniosi viscerale.

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