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ULTIMO FASCICOLOMINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile

Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,532

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4946

Online ISSN 1827-1715

 

Minerva Pediatrica 2010 Agosto;62(4):353-61

 ARTICOLI ORIGINALI

Fattori che intervengono nella flessibilità in avanti del tronco negli adolescenti in posizione seduta e ortostatica

Lamari N. M. 1, Cordeiro J. A. 2, Marinon L. C. 1, Lamari M. 1, Cordeiro J. A.2, Marino L. C. 1

1 Physiotherapy Service, Department of Neurological Science, Medical School of São José do Rio Preto, FAMERP, São José do Rio Preto, San Paolo, Brazil;
2 Department of Epidemiology and Collective Health, Medical School of São José do Rio Preto FAMERP, São José do Rio Preto, San Paolo, Brazil

Obiettivo. La flessibilità in avanti del tronco (forward flexibility of the trunk, FFT) è un indicatore della funzione vertebrale e viene valutata mediante i test di sit-and-reach e fingertip-ground.
Metodi. La FFT è stata valutata negli adolescenti; sono stati effettuati confronti per quanto riguarda il sesso, la posizione seduta e ortostatica, e la bassa e alta velocità; 102 soggetti tra maschi e femmine (età compresa tra 16 e 20 anni) hanno partecipato allo studio.
Risultati. La posizione del corpo e il sesso non hanno influenzato la valutazione della flessibilità. Quando i test sono stati effettuati lentamente, i valori ottenuti erano significativamente inferiori; il 60% dei partecipanti non era in grado di raggiungere i piedi nella versione lenta, rispetto al 50% nella versione veloce. Pertanto, la valutazione della funzione vertebrale negli adolescenti non dovrebbe considerare la capacità di raggiungere i piedi come un criterio di normalità. I test fingertip-ground e sit-and-reach sono risultati ugualmente adeguati. Una maggior altezza e lunghezza degli arti sono associate a ridotti valori di FFT. Un’altezza maggiore e una ridotta altezza tronco-testa spiegano la minor FFT nelle donne; una maggior lunghezza degli arti inferiori e una minor lunghezza delle braccia spiegano i risultati nei maschi.
Conclusioni. Il raggiungimento dei piedi sia in posizione ortostatica sia seduta è un criterio che esclude circa il 50% degli adolescenti dalla normalità della funzione vertebrale, mentre il 90% della popolazione raggiunge i 12 cm dal pavimento. Pertanto, i criteri di valutazione della FFT negli adolescenti devono essere rivisti.

lingua: Inglese


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